Giochi del Mediterraneo.

Il sigillo di Kaddari a Taranto ‘26 

Dalla 4x100 mista con Dalia l’ultima medaglia azzurra targata Sardegna 

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Definirla l’edizione dei record non basta, forse alla ventesima dei Giochi del Mediterraneo calza più quella di “edizione dei miracoli”. Taranto la manda in archivio con l’orgoglio tutto italiano di aver rispettato (non senza patemi) i tempi e realizzato impianti funzionali che resteranno a disposizione da oggi in poi e di aver assistito a un autentico show azzurro, culminato ieri nell’oro del Settebello nel torneo di pallanuoto. Il 74° in un medagliere che l’Italia ha dominato doppiando nel totale la seconda classificata: 224 medaglie (mai così tante), contro le 111 della Turchia (41 ori), le 26 della Grecia e le 25 della Francia. Il fattore campo è stato sfruttato al meglio e la Sardegna ha dato un bel contributo.

Staffetta sprint

È bello che a mettere il sigillo sulle performance degli atleti targati Sardegna sia stata Dalia Kaddari, oro con la 4x100 mista (con Erik Marek, Filippo Cappelletti e Alice Pagliarini), dopo la delusione della staffetta veloce femminile, fermatasi al primo cambio: «Purtroppo può succedere, Alice ha avuto una collisione con la portoghese e quindi si è scomposta», racconta la quartese delle Fiamme Oro. «Questo è stato il problema, anche se si è deciso di non fare ricorso». La pista toglie, la pista dà: «Sono molto felice di aver avuto l’opportunità di correre la mista, soprattutto perché non l’avevo mai provata nemmeno in allenamento durante i raduni. Questo significa che posso essere considerata anche per il futuro, ed è una grande soddisfazione. E poi non avevamo mai provato con questo quartetto, quindi, considerando tutto, abbiamo fatto davvero un ottimo tempo», conclude riferendosi al 40”98 stampato a Taranto.

Bilancio super

L’oro di Dalia Kaddari nell’atletica, nel giorno in cui il portabandiera Filippo Tortu ha dovuto dare forfeit sui 200, si aggiunge a quelli di Sergio Massidda nella pesistica (slancio nei 65 kg, cui si aggiunge il bronzo nello strappo) e di Jhonny Oyebode (poi anche bronzo nel doppio misto con Gaia Monfardini) e Carlo Rossi nel tennistavolo a squadre, in una squadra che comprendeva anche Andrea Puppo che gioca nel TT Sassari. La vela ha regalato l’argento di Freddy Pilloni (iQFoil) e l’inatteso bronzo di Cesare Barabino (Ilca7). Dal nuoto è arrivato il magnifico bronzo di Francesca Deidda nei 200 rana. Meno bene è andata allo skateboarder Alessandro Mudu (5° nella street final) e al cavaliere Lorenzo Correddu, 4° a squadre e 26° individuale nel salto ostacoli con Dalakani Chardonnet.

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