Il caso.

Il senso unico divide «Ma ha eliminato gli incidenti gravi» 

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Sono passati oltre cinque anni da quando la viabilità in viale Marconi è stata rivoluzionata con il senso unico che da Quartu porta al capoluogo. Una scelta che ha fatto a suo tempo discutere (e continua a far discutere anche oggi), ma sulla quale l’attuale amministrazione non intende tornare indietro. «La nuova configurazione della viabilità di viale Marconi ha già prodotto risultati concreti», ribadisce l’assessore alla Mobilità, Yuri Marcialis, «i tempi di percorrenza si sono ridotti sia per il traffico privato sia per il trasporto pubblico e, per quanto riguarda il tratto ricadente nel territorio di Cagliari, si è registrata una sostanziale eliminazione degli incidenti gravi». Tuttavia il senso unico è tornato a far discutere anche in Consiglio comunale dopo la mozione presentata dalla consigliera Alessandra Zedda (Lega – Anima di Sardegna) sulla rivisitazione della viabilità in viale Marconi e zone limitrofe dopo le preoccupazioni espresse dai residenti di Generuxi, chiedendo di valutare il ritorno al doppio senso di marcia nel tratto tra via Galvani e via Mercalli, almeno sino al completamento dei lavori. Il dibattito in Aula ha coinvolto anche l’ex assessore Alessio Mereu, che però si è astenuto dalla votazione, mentre la maggioranza ha respinto la proposta.

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