Dal rischio retrocessione del 2025 all’obiettivo playoff del 2026. Il Selargius da una stagione all’altra ha cambiato marcia e ora occupa il quinto posto a quota 46 punti, quattro in più rispetto all’Arborea e tuttavia 14 in meno della Villacidrese, che si gioca la salita in Eccellenza con la capolista Terralba, il Guspini secondo e il Castiadas.
La differenza col secondo posto è molto ampia, 18 punti, e il regolamento prevede che se la differenza tra la piazza d’onore e la quinta posizione sia di almeno dieci lunghezze gli spareggi non si giochino: quindi il Selargius per fare bingo deve sperare quasi in un miracolo, tenuto conto che mancano sei gare al termine del campionato. Però «per il cammino fatto sinora lo meriteremmo», sostiene Enrico Campus, 20 anni, centrocampista dei campidanesi, il quale ammette che «il primo traguardo è la salvezza, poi viene il resto».
Ospite di Radiolina, il giocatore reduce da un grave infortunio al ginocchio quest’anno è andato a segno una volta e punta «a raddoppiare il bottino», sottolinea ironicamente nella trasmissione L’Informatore sportivo per poi indicare la sua favorita: «Il Terralba è la squadra che più mi ha impressionato. È cinica. Abbiamo fatto una buona partita e siamo stati puniti da due errori. Il loro attaccante Andrea Sanna ha fatto due tiri e due reti».
Per il Selargius ora c’è la sfida in trasferta con la Villacidrese: «Ci piace chiamarlo scontro diretto, è una delle squadre favorite. daremo il massimo, ci crediamo».
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