Firenze.

Il fratello di David Rossi: mia madre parlò di omicidio 

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Firenze. Per la prima volta Filippo Rossi è stato ascoltato dalla Commissione parlamentare d'inchiesta sulla morte del fratello David.

La sua audizione davanti alla commissione bis è stata scandita in alcuni momenti dalla commozione e dal ricordo di episodi intimi della vita di David, deceduto il 6 marzo 2013 dopo essere precipitato dalla finestra del suo ufficio nella sede di Banca Mps. «Andai da mia madre, suonai, era già a letto, salii e la svegliai e le dissi: “David è cascato dalla finestra", lei era in dormiveglia e mi disse “lo hanno ammazzato”».

Sull'ipotesi del suicidio, Filippo è netto: «Per quanto lo conoscevo io, David non ci avrebbe mai salutato in questa maniera, non mi avrebbe lasciato, penso che qualcosa mi avrebbe detto, non lo avrebbe mai fatto dalla sera alla mattina. Non poteva fare quello che ha fatto in un luogo pubblico», ha aggiunto. «Mio fratello se voleva fare una cosa del genere ci stava la casa in campagna, a 5 chilometri, andava lì».

La commissione tornerà a riunirsi lunedì prossimo per la presentazione da parte del Ris della relazione sulla perizia relativa all'ombra di una persona che, secondo le immagini delle videocamere di sorveglianza, si affaccerebbe sul vicolo dopo la morte di Rossi. A seguire è prevista una conferenza stampa all'hotel Nazionale, in piazza Montecitorio a Roma.

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