Via Scano.

Il dolore per la morte di Gianfranco Pazzola: «Un uomo vulcanico» 

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Il malore mentre era alla guida del suv, poi lo schianto contro l’albero in via Scano. Questa la ricostruzione, anche grazie ad alcuni filmati delle telecamere presenti nella zona dove è avvenuta la tragedia, di quanto successo lunedì poco dopo le 21: purtroppo per Gianfranco Pazzola, 64 anni, assicuratore conosciuto in città anche per i suoi trascorsi politici, non c’è stato niente da fare. Il primo a cercare di rianimarlo è stato un giovane che ha visto l’auto contro l’albero. Poi l’azione dei soccorritori del 118: medici e infermieri hanno fatto di tutto, ma alla fine si sono dovuti arrendere.

«Un grande lavoratore e una persona speciale», il ricordo di Pierluigi Mannino, consigliere comunale. «Un esperto nell’analisi dei dati. Parlare con lui era un’esperienza che ti arricchiva: stimolava nuovi ragionamenti e prospettive diverse. Era vulcanico. Mi mancherà». Sui social numerosi i commenti di dispiacere, dolore e vicinanza alla famiglia di Pazzola. Incredulità anche dal a La Palma: «Un caro amico è volato in cielo. Condoglianza alla famiglia».

Su quanto successo è successo lunedì sera hanno svolto tutti gli accertamenti gli agenti della Polizia Locale. Secondo una prima ricostruzione, il 64enne, alla guida della sua auto, stava percorrendo via Scano: ha avuto un malore e la vettura è finita contro un albero nella corsia spartitraffico centrale. L’allarme è stato immediato. Un giovane ha soccorso per primo Pazzola poi l’arrivo del personale del 118. La tragedia è avvenuta all’inizio della via, davanti alla chiesa di Cristo Re. (m. v.)

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