Anziani e persone con disabilità costretti a lasciare in fretta le proprie abitazioni, soprattutto quelle situate ai piani bassi. Animali messi in salvo dai vigili del fuoco. Decine di esercizi commerciali e scantinatati allagati. Strade chiuse o impercorribili. Otto famiglie isolate a “Su poju e s’omine”. È il primo bilancio della bomba d’acqua che ieri si è abbattuta sulla Baronia, colpendo Orosei, Siniscola, La Caletta e Posada con i pluviometri che hanno registrato 114.8 millimetri di pioggia in poche ore a Siniscola, 75,8 a Orosei. Disagi anche in Trexenta. Una giornata di emergenza, con strade allagate e impraticabili, negozi, e scantinati invasi dall’acqua.
Danni e allagamenti
La prima ondata di maltempo ha colpito Orosei, dove alle 12.30 si è abbattuta una bomba d’acqua. In pochi minuti, le strade si sono trasformate in corsi d’acqua invadendo scantinati, seminterrati e locali al piano terra. Per garantire la sicurezza degli studenti, disposta l’uscita dalle scuole a scaglioni, evitando così assembramenti in una situazione resa difficile dalle condizioni meteorologiche. Sulla strada Irgoli-Capo Comino si sono abbattuti alcuni alberi sulla carreggiata. Nel pomeriggio, il maltempo si è spostato su Siniscola e la frazione di La Caletta e su Posada. Le piogge intense hanno provocato allagamenti, coinvolgendo strade, campagne ed esercizi commerciali. Particolarmente colpiti cantine, scantinati e seminterrati. Una famiglia di cinque persone è stata evacuata: in casa un metro e mezzo d’acqua, altre 8 famiglie erano isolate a “Su poju s’omine”, necessario l’intervento dei vigili del fuoco per l’evacuazione di persone fragili, come portatori di handicap o anziani.
Posada, blackout
A Posada l’emergenza è cresciuta con un blackout dell’energia elettrica, delle linee telefoniche e internet causate dall’acquazzone. Il sindaco Salvatore Ruiu ha parlato della strada tra La Caletta e Posada «che non esisteva più». Per fronteggiare l’emergenza sono intervenute quattro squadre dei vigili del fuoco, supportate da unità specializzate nel soccorso fluviale e alluvionale con rinforzi da Sassari e Cagliari. Il bilancio provvisorio parlava di oltre 100 interventi per allagamenti ancora da effettuare. I vigili del fuoco hanno messo in sicurezza anche alcune greggi intrappolate nelle campagne allagate. Le previsioni parlano di un allerta arancione per rischio idrogeologico con temporali sino alla mezzanotte di domani su Logudoro, giallo su Iglesiente, Campidano, Montevecchio Pischinappiu, Flumendosa Flumineddu, Tirso e Gallura.
Trexenta
Il maltempo sulla Trexenta ha provocato disagi alla viabilità, con la chiusura della strada che collega Gesico e Mandas. Il sindaco Umberto Oppus ha raccomandato massima prudenza. Problemi anche a Segariu e a Furtei dove sono stati sradicati due alberi. Nella Giara, le paludi, a secco da tempo, si sono riempite in pochi minuti.
Nord Sardegna
Basta un acquazzone intenso e ad Alghero torna il solito scenario: strade trasformate in fiumi, tombini saltati e traffico in difficoltà. Il violento temporale che si è abbattuto nel primo pomeriggio di ieri, ha provocato allagamenti in diverse zone, riportando alla luce le criticità del sistema di smaltimento delle acque piovane. Particolarmente critica la situazione in viale Primo Maggio, dove le auto hanno dovuto attraversare ampi tratti di carreggiata sommersi dall’acqua. Allagamenti anche nel lungomare. Diversi tombini sono saltati sotto la pressione dell’acqua. Stessa situazione a Sassari con strade allagate per una bomba d’acqua e disagi anche a Olbia per un breve ma violento temporale.
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