Tortolì.

Il centro diventa un cantiere 

Via ai lavori in via Monsignor Virgilio, addio al doppio senso 

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L’autunno porta con sé la rivoluzione in via Monsignor Virgilio. Sul cantiere, annunciato da tempo, c’è la data di inizio: 21 settembre. Sarà un intervento con più stralci, ma intanto il Comune di Tortolì dà inizio all’opera destinata a rivoltare la conformazione di quella che è stata ribattezzata strada dello shopping. Addio al doppio senso di marcia, addio ai parcheggi a spina di pesce così pure all’anti-decoro. Nelle intenzioni progettuali c’è un unico senso di marcia verso Arbatax, i parcheggi a nastro, la pista ciclabile sul versante sinistro, sempre in direzione del borgo marinaro, e sul lato opposto ampio marciapiede riservato alla passeggiata. Con l’intervento architettonico, la strada si candida a diventare un viale elegante e sicuro.

I commercianti

«È un progetto di riqualificazione che si aspettava da anni. Sarà un cambiamento radicale, sia come viabilità sia come decoro urbano». Daniele Salerno è il titolare del Mood cafè, parte iniziale di via Monsignor Virgilio. L’inizio dei lavori comporterà quasi certamente dei disagi iniziali per la cittadinanza e la viabilità. Sebbene il cantiere sia pensato per il minor impatto possibile le prime fasi rischiano di generare caos a causa di deviazioni traffico, rumore e polvere. «Ci saranno criticità come è normale che sia, ma a fine lavori tutti potranno essere soddisfatti», sostiene Salerno. «Penso sia un’ottima idea iniziare adesso. Realizzare l’opera a blocchi, senza arrecare, disservizi o danni alle imprese dei tratti interessati ai lavori, vuol dire agire con buon senso. L’importante - suggerisce Roberto Nieddu del ristorante Lo Skipper - è che se i lavori dovessero protrarsi per tanti mesi, sarebbe opportuno prevedere un termine sospensione, ad esempio Pasqua. Questo permetterebbe agli operatori di non subire chiusure o calo di incassi in piena stagione».

Cambiamento

La strada sarà a senso unico dall’uscita di corso Umberto fino all’altezza dell’incrocio con via Taramone. Almeno questa è l’ipotesi originaria. «Ai cambiamenti siamo sempre favorevoli sperando in futuro migliore per tutto il settore del commercio», aggiunge Giorgio Monni, proprietario della fioreria La Peonia.

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