Emergenza.

Il 118 senza medico, infarto fatale 

Arriva l’elicottero con il rianimatore, ma è tardi: muore un’ottantenne 

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Due ambulanze sul posto, tra cui la Mike “medicalizzata”. Che però, in quel momento, medicalizzata non era: a bordo non c’era alcun medico. E così, in un capoluogo di provincia come Nuoro, per affrontare un’emergenza sanitaria per un arresto cardiaco, non sono bastate due ambulanze, ma è stato necessario far arrivare addirittura l’elisoccorso da Olbia dove era presente il medico rianimatore. È accaduto ieri, intorno alle 11.30, quando una donna di 80 anni si è sentita male nella sua casa in via Nenni. Impossibile salvarla. È morta dopo diversi tentativi di rianimazione.

La corsa dei soccorsi

L’allarme è stato immediato. La donna, infatti, in quel momento non era sola in casa e la chiamata al 112 è partita subito. Sul posto sono arrivate in brevissimo tempo due ambulanze, entrambe con autisti soccorritori e infermieri. Tra queste, oltre alla base, c’era anche una Mike, che avrebbe dovuto avere un medico a bordo ma non lo aveva. In quel momento, infatti, nessuno dei tre specialisti “in carico” ad Areus nel territorio risultava disponibile. Una situazione che ha reso necessario attivare l’elisoccorso Olbia, che ha raggiunto Nuoro in poco meno di mezz’ora.

Nel frattempo, gli infermieri soccorritori hanno continuato senza sosta le manovre di rianimazione. Per circa quaranta minuti hanno tentato di salvare la donna, praticando le manovre necessarie, fino all’arrivo dell’équipe medica con l’elicottero. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale, che hanno provveduto a chiudere la strada per consentire le operazioni di soccorso in piena città, non in uno sperduto paesino di campagna, e permettere all’equipe sanitaria di calarsi con il verricello dall’elicottero, calata avvenuta in una zona incolta tra in palazzi vicino all’abitazione. Nonostante tutti i tentativi, però, per l’anziana non c’è stato nulla da fare.

Il caso

È impossibile, per ora, stabilire se la presenza di un medico sull’ambulanza Mike avrebbe potuto cambiare l’esito dell’intervento. Ma resta il fatto che, in quel momento, nel capoluogo di provincia non sarebbe stato disponibile un medico per il sistema di emergenza. Un elemento che riporta l’attenzione sulle difficoltà della sanità nel territorio. A Nuoro, infatti, circa 11mila persone sono oggi senza medico di famiglia. E tutto questo accade a pochi passi dall’ospedale San Francesco, il principale presidio sanitario della provincia.

I familiari della donna, nel dolore, hanno voluto comunque ringraziare il personale intervenuto. «Sono stati professionali, non si sono mai arresi e hanno fatto tutto il possibile - sottolineano - grazie». Un racconto che spiga come sul territorio chi opera fa il possibile e l’impossibile. Resta però anche l’amarezza per un sistema che continua a fare i conti con la carenza di medici. E l’immagine di una mattina in cui, mentre due ambulanze erano già davanti alla casa della donna, il medico è dovuto arrivare dal cielo.

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