Con sé aveva hascisc e pasticche di farmaci che, per via dei loro effetti, vengono venduti anche illegalmente. È stato fermato alla Marina, due giorni dopo essere riuscito a evitare i controlli dei poliziotti in piazza Matteotti. Un 25enne algerino, richiedente asilo, è stato alla fine arrestato dai Falchi della Squadra Mobile con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Era in compagnia di un 20enne connazionale, anche lui richiedente asilo, denunciato in stato di libertà per ricettazione dopo essersi disfatto di quattro blister di pasticche.
Durante i precedenti appostamenti, gli agenti avevano notato il 25enne effettuare diverse presunte cessioni di sostanze illecite. All’intervento dei poliziotti, tuttavia, il giovane era riuscito ad allontanarsi facendo perdere le proprie tracce. È stato però riconosciuto nei giorni successivi. Durante la perquisizione è stato trovato in possesso, oltre che di alcune dosi di hashish, di 27 capsule di Lyrica e di 22 compresse di Rivotril. Si tratta di due farmaci acquistabili in farmacia solo su prescrizione medica: per via dei loro effetti stanno prendendo sempre più piede nelle piazze dello spaccio.
Al momento del controllo, il giovane si trovava insieme a un connazionale di 20 anni. Alla vista dei poliziotti ha provato a scappare, ma è stato raggiunto e bloccato poco dopo. Durante la fuga si sarebbe disfatto di quattro blister di Lyrica, per un totale di 56 capsule, recuperati dagli operatori della Squadra Mobile. Gli elementi raccolti dagli investigatori hanno portato all’arresto del 25enne e alla denuncia del 20enne per ricettazione in relazione ai medicinali non iscritti nelle tabelle delle sostanze stupefacenti.
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