Ambiente.

Giungla di canne  e sacchi dei rifiuti: monta la protesta 

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Canne alte fino a lambire le auto, sacchi e rifiuti nascosti nell’erba: il prolungamento di via Campanelli è diventato una striscia di degrado. In alcuni punti la vegetazione invade la carreggiata, restringendo lo spazio per il passaggio delle vetture; ai bordi della strada, invece, spuntano cumuli di materiali abbandonati, trasformando l’area in una sequenza di piccole discariche a cielo aperto.

È questo lo scenario con cui devono fare i conti ogni giorno i residenti, che da tempo chiedono un intervento per riportare la zona a condizioni di sicurezza e decoro. La situazione, denunciano gli abitanti, non è nuova. Più volte il problema è stato segnalato al Comune, ma gli interventi attesi non sarebbero arrivati in maniera risolutiva. Nel frattempo, l’erba e le canne hanno continuato a crescere e i rifiuti ad accumularsi.

La vegetazione che invade la strada riduce la visibilità e gli spazi di transito, mentre la presenza di rifiuti alimenta anche le preoccupazioni sul piano igienico-sanitario. La zona, raccontano i residenti, è già interessata dalla presenza di zanzare e la spazzatura abbandonata, insieme alla vegetazione incolta, contribuisce a creare un ambiente poco salubre. Dopo le segnalazioni, la pazienza è finita: alcuni residenti hanno deciso di rivolgersi al Corpo forestale. ( m. g. )

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