Nove famiglie senz’acqua in località Su Pardu a Sestu. È un incubo che si ripete. Tutta colpa dei furti dei contatori dell’acqua in località Santa Rosa. A far gola ai soliti ignoti è soprattutto il tubo di rame dei contatori. Per i ladri un colpo dietro l’altro. Abbanoa aveva appena provveduto a sostituire i pezzi rubati, e subito i nuovi sono stati portati via. A secco anche il vicino Osservatorio astronomico di Selargius, pure quello collegato qui.
La rabbia
Insomma non sono i guasti alla rete idrica a lasciare gli abitanti senz’acqua, ma i ladri che rubano il materiale, per rivenderlo come ferramenta. E i residenti rifiutano di farci l’abitudine.«Ancora una volta con l’acqua che esce come un filo dal rubinetto, e poi più nulla, in due occasioni nel giro di pochissimo tempo – sono le parole indignate di Anna Crisponi, residente –. La prima volta è stato il 27 agosto, e noi abbiamo subito sporto denuncia. Dopo il ripristino dei pezzi, in un paio di giorni eravamo d’accapo. È un vero fastidio rimanere senza acqua potabile ma la cosa più grave è la recidiva di un gesto così meschino. Ci lasciano senza acqua per qualche grammo di ottone e di rame», A far gola è soprattutto il tubo che univa i contatori.
«Le conseguenze sono molto pesanti soprattutto adesso in piena estate», riassume un altro residente, Diego Puscheddu, «carichiamo la macchina di bottiglie e taniche d’acqua, da usare in cucina e per fare la doccia. Una spesa in più per noi e uno stress inutile. E poi non possiamo stare tranquilli, qui continua a succedere».L’ultimo caso era accaduto a maggio. I furti di materiali ferrosi poi non riguardano solo i tubi. A Sestu in tanti ricordano quando furono rubate addirittura diverse panchine da varie zone della città.
Il ripristino
Ieri Abbanoa era impegnata a risolvere il problema, con un intervento provvisorio che ha consentito di ripristinare l’erogazione: «Il piantone è già stato oggetto di un furto e Abbanoa ha provveduto a sostituirlo circa due giorni fa», riassume l’azienda in una nota, «il furto si è ripetuto e abbiamo approntato un intervento provvisorio di emergenza. All'inizio della prossima settimana completeremo l'intervento».
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