L’emergenza.

Furti in casa, fermata una banda di georgiani 

Intercettati nel porto di Olbia i quattro presunti responsabili, uno è stato arrestato 

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Ci sarebbe una banda georgiana dietro gli ultimi casi di furti nelle abitazioni in città. Per colpire, secondo gli investigatori, avrebbero utilizzato anche la tecnica della colla per individuare gli appartamenti vuoti. Si tratterebbe di un trucco che i ladri utilizzano applicando della colla tra l’anta e lo stipite dei portoncini d’ingresso. In questo modo si crea un filo di colla che si spezza solo con l’apertura della porta. Se il filo resta integro significa, invece, che la casa è vuota, consentendo così agli autori di colpire indisturbati. Nell’ultimo periodo, complici le vacanze estive, sono state numerose le segnalazioni e le denunce arrivate alle forze dell’ordine e provenienti da residenti di vari rioni, in particolare Mulinu Becciu, San Benedetto e il Quartiere del Sole. E, secondo quanto raccolto dalla Polizia, dietro ci sarebbero quattro georgiani, fermati al porto di Olbia mentre si stavano imbarcando per la penisola.

La scoperta

La banda è stata bloccata a bordo di un’auto finita sotto monitoraggio da parte degli agenti della Squadra Mobile impegnati nelle indagini. La perquisizione ha consentito ai poliziotti di rinvenire numerosi oggetti per lo scasso e vari grimaldelli, oltre a diversi gioielli, preziosi e orologi di lusso che, secondo le accuse, sarebbero stati rubati. Sulla refurtiva sono in corso ulteriori accertamenti per confermare la provenienza e i collegamenti con i furti nelle case e negli appartamenti denunciati recentemente. I quattro georgiani sono stati tutti denunciati. Per uno di loro è scattato anche l’arresto in flagranza in quanto, secondo le accuse, era destinatario di un provvedimento di espulsione, ma aveva comunque fatto ritorno in Italia. Gli altri tre, invece, sono stati ulteriormente deferiti per aver esibito passaporti con timbri di ingresso in Italia non conformi.

L’avviso

Sul caso proseguiranno le indagini della Squadra Mobile. I sopralluoghi degli agenti delle Volanti e della Scientifica hanno rilevato l’applicazione della colla sulle porte delle abitazioni, consentendo agli investigatori di ricostruire il modus operandi utilizzato dagli autori dei furti in città. Oltre alla tecnica della colla, secondo le indagini, i ladri agivano in gruppo e, prima di colpire, monitoravano le abitazioni per verificare se fossero vuote o meno. Per questo motivo, la Questura ha lanciato un appello, chiedendo di prestare attenzione alla presenza di colla nelle porte d’ingresso e di segnalarlo alle forze dell’ordine. È proprio durante il periodo delle vacanze, infatti, che le bande tendono a colpire, approfittando delle prolungate assenze nelle abitazioni da parte dei residenti.

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