Lanusei.

Esenzione negata per un debito, donna porta la Asl in Tribunale 

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Ha richiesto l’esenzione del ticket sanitario allo sportello del poliambulatorio Asl di Tortolì, ma un operatore gliel’ha negato perché era in debito con l’Azienda di 45,65 euro. Una donna di 50 anni di Bari Sardo si è rivolta ai suoi avvocati, Matteo Stochino e Rosaria Maria Usai, che hanno trascinato l’Azienda davanti al giudice del lavoro del Tribunale di Lanusei. Il caso risale al 2024, ma il procedimento è entrato nel vivo nelle ultime settimane. La donna è attualmente disoccupata e con un reddito al di sotto della soglia di povertà, condizioni che perdurano immutate da oltre cinque anni come comprovato dalla scheda anagrafica e dalla certificazione Isee.

A marzo di due anni fa, la ricorrente si era recata all’Asl per richiedere il rinnovo dell’esenzione del ticket riservata ai disoccupati e nell’occasione il rinnovo le era stato negato a causa di un bollino rosso sulla sua posizione per un presunto debito di 45,65 euro risalente al 2019, relativo ad analisi e prestazioni sanitarie delle quali la ricorrente, secondo quanto affermato dall’impiegato dello sportello, avrebbe usufruito indebitamente. Gli avvocati chiedono al giudice di dichiarare l’illegittimità del diniego, e riconoscere alla donna il diritto all’esenzione per il 2024 e per il 2019 e condannare la Asl al rimborso delle spese sostenute sei anni fa oltre agli interessi. Laconica la risposta Asl: «Nel pieno rispetto del procedimento in corso, la Asl ritiene doveroso osservare il più stretto riserbo sulla vicenda». (ro. se.)

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