Ottana.

Due anni, muore nella sua culla 

La comunità sconvolta, annullati i festeggiamenti civili per Sant’Antonio 

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Alla vigilia dei festeggiamenti di Sant’Antonio, un’immane tragedia scuote Ottana, che piange la scomparsa del piccolo Francesco Pio Fenudi, due anni, trovato morto nella serata di ieri in seguito ad un malore improvviso durante il sonno. Attorno alle 19.30 l’amara scoperta dei genitori che, cercando di risvegliare il figlioletto, hanno notato che il piccolo era ormai privo di sensi. Immediato l’arrivo dei soccorsi nell’abitazione di viale Repubblica, con l’équipe medica che, nonostante le manovre di rianimazione, non ha potuto fare altro che constatarne il decesso fra lo sconforto di numerosi cittadini assiepati lungo la strada. Attoniti.

Dolore e lacrime

A precipitarsi sul posto, anche il parroco del paese don Pietro Borrotzu, giunto da Nuoro, che si è fatto portavoce dello strazio dell’intera popolazione di Ottana. Alle 22.30 l’annuncio ufficiale da parte del Comune che ha deciso per l’annullamento di tutti i festeggiamenti previsti per oggi: «Siamo sconvolti - commenta il sindaco Franco Saba - per questo motivo, facendoci portavoci del sentimento di tutti gli ottanesi, abbiamo deciso di stringerci alla famiglia Fenudi e fermarci in questo momento». L’intera comunità dunque vuole prendere parte al dolore della famiglia Fenudi.

Dalla festa al lutto

«È un giorno di dolore e preghiera - dice il sindaco - nelle prossime ore si terranno solamente i riti religiosi. Il nostro pensiero ora è esclusivamente per i genitori del piccolo a cui staremo accanto con sincera fratellanza».

Nella disperazione anche l’associazione Boes e Merdules: «Eravamo ormai pronti per la grande festa di oggi, quando questa terribile notizia ha scosso il cuore di tutti noi - dicono i volontari - come genitori e amici della famiglia Fenudi non abbiamo esitato un solo istante ad annullare l’attesa uscita delle maschere e i riti tradizionali intorno al fuoco». Numerosi i capannelli di giovani, anziani e intere famiglie in viale Repubblica, mentre filtra la richiesta dei genitori del piccolo di ulteriori accertamenti per chiarire le esatte cause della morte.

«Non abbiamo parole - commenta un gruppo di ragazzi del paese - davanti ad una giovane vita spezzata il dolore è di tutti. Ora è il momento di stare vicini alla famiglia del piccolo Francesco Pio che vivrà sempre nei nostri ricordi».

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