Dopo anni di attesa, il Consiglio comunale di Villacidro ha approvato il Programma integrato di riordino urbano (Piru) per il quartiere Corterisoni, he prevede interventi su mobilità, sport, verde pubblico e servizi.
I numeri
Il Piru nasce come piano finanziato dalla Regione nel 2017 ed era stato avviato dalla precedente amministrazione, ma è stato ripensato e potenziato dall’attuale Giunta, che ha ampliato gli interventi e incrementato le risorse. L’importo complessivo del programma passa da 1.655.000 euro a 2.305.000 euro, grazie al recupero di ulteriori finanziamenti regionali e a un cofinanziamento comunale che raggiunge i 905mila euro, di cui 280mila euro stanziati dall’amministrazione in carica.
«Con questo atto – dichiara il sindaco Federico Sollai – non approviamo semplicemente un piano urbanistico, ma affermiamo una scelta politica chiara: investire sulle periferie, restituire dignità ai quartieri che per troppo tempo sono rimasti ai margini, ricucire parti di città e creare nuove opportunità di socialità, servizi e qualità della vita».
Urbanistica
Il Piru si inserisce in una visione complessiva del paese, orientata al riequilibrio urbano e alla valorizzazione dello spazio pubblico come luogo di incontro e socialità. L’obiettivo è trasformare un’area periferica e in parte degradata in un sistema urbano più integrato.
Il programma è articolato in più lotti funzionali, per un investimento complessivo superiore ai 2,3 milioni di euro, con lavori previsti tra il 2026 e il 2027. Alcune progettazioni esecutive sono già state affidate e i primi cantieri dovrebbero partire nei primi mesi del 2026.
Il piano
Tra gli interventi principali arriva il recupero della vecchia stazione ferroviaria, oggi edificio dismesso, che verrà trasformata in una ciclostazione dedicata alla mobilità sostenibile, con servizi per ciclisti e associazioni sportive. L’intervento, che rientra in un lotto dal valore complessivo di 900mila euro, prevede anche la riqualificazione delle aree circostanti con la realizzazione di un parco e di una pista ciclabile pensata per i più piccoli.
Il progetto comprende inoltre la riqualificazione del Parco Bernadu de Linas, lungo l’asse di via Farina, dove sorgerà un parco ludico-sportivo. Sono previsti percorsi ciclo-pedonali, campi da tennis e bocce, un chiosco con servizi igienici e nuove attrezzature. «Il Parco – sottolinea il sindaco Sollai – sarà uno spazio aperto, inclusivo, pensato per tutte le età. Un luogo dove lo sport diventa occasione di incontro e dove il quartiere può tornare a vivere quotidianamente».
Un altro asse centrale del Piru riguarda la mobilità e la sicurezza stradale. Il programma prevede la realizzazione di una nuova rotatoria tra via Rosa Luxemburg e via San Gavino e un sistema di piste ciclabili urbane, per un investimento complessivo di 405.000 euro, che collegherà la ciclostazione, il parco ludico-sportivo, la Casa della Salute e le vie di collegamento principali, migliorando sicurezza e accessibilità.
«La mobilità dolce – evidenzia Sollai – non è solo una scelta ambientale, ma anche sociale: significa città più sicure, spazi pubblici di maggiore qualità e un modo diverso di vivere i quartieri».
Con l’approvazione del Consiglio comunale, il Piru entra ora nella fase di realizzazione, mettendo le basi per un percorso di rigenerazione urbana che punta a restituire centralità e dignità al quartiere Corterisoni e a migliorare complessivamente la qualità della vita nel paese.
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