Napoli

«Si è avvicinato e ha sparato due volte» 

L’agguato a Gianluca Pisacane, fratello dell’allenatore del Cagliari: parla il padre 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Napoli. «Ha messo la pistola vicino alla gamba di mio figlio e sparato due colpi»: queste le parole di Andrea Pisacane, testimone diretto di quello che sembra essere stato è un vero e proprio agguato al figlio Gianluca, nella notte tra venerdì e sabato nei Quartieri Spagnoli a Napoli. Il papà di Fabio, allenatore del Cagliari, è ancora scosso mentre racconta, ai microfoni del Tg3, quei terribili istanti. E la moglie, Assunta Pecoraro, mamma dei fratelli Pisacane, ha aggiunto: «Ci stavano aspettando, è stato un vero e proprio agguato. Abbiamo chiuso il locale e ci stavano aspettando». E mentre le condizioni di Gianluca, ricoverato all’ospedale dei Pellegrini, migliorano (gli sono stati tolti due proiettili dalla gamba destra), la Polizia prosegue con le indagini per risalire ai tre, forse quattro, uomini entrati in azione nel cuore della movida napoletana, nel centro storico, e accertare il movente.

La lite

Secondo una prima ricostruzione, non si sarebbe trattato di un tentativo di rapina, come emerso in un primo momento. Gli inquirenti sono al lavoro su una lite avvenuta alcune ore prima nel ristopub “Pisadog 19”, in vico lungo Teatro Nuovo, gestito dalla famiglia Pisacane. Sembra che tre donne clienti del locale abbiano avuto una discussione con una dipendente. E Gianluca Pisacane, 28 anni, sarebbe intervenuto per fare da paciere. Qualcuno intanto ha anche chiamato la Polizia ma all’arrivo degli agenti le donne non c’erano più. Dopo la chiusura del locale, Andrea Pisacane (68 anni) e il figlio si sono diretti verso casa ma sono stati raggiunti da tre uomini (forse c’era anche una quarta persona).

L’arma

Il padre del tecnico rossoblù ha spiegato le varie fasi dell’aggressione finita con i due colpi d’arma da fuoco. «Cosa è successo? Ci hanno dato addosso. Uno che aveva la birra in mano l’ha lanciata in faccia a Gianluca. Hanno bisticciato. Poi uno si è avvicinato a uno scooter ha preso la pistola ed è tornato verso mio figlio, sparando due colpi alla gamba da una posizione ravvicinata». Un agguato collegato a quanto successo prima nel locale? È una delle ipotesi su cui stanno lavorando gli agenti.

Le telecamere

Anche perché i tre uomini, dai primi accertamenti, avrebbero agito a volto scoperto. «Lo hanno potuto verificare anche i poliziotti dalle immagini delle telecamere che hanno ripreso tutto», ha sottolineato ancora la madre dei fratelli Pisacane. Dunque l’identificazione degli aggressori non dovrebbe essere molto complicata anche se bisognerà accertare i ruoli precisi di tutti e soprattutto di chi ha premuto per due volte il grilletto. Sono in corso anche le ricerche delle tre donne che avrebbero avuto l’animata discussione con la dipendente del “Pisadog 19” e che ha visto l’intervento di Gianluca.

Il messaggio

Nel ricordare quei drammatici momenti, Andrea Pisacane non ha chiarito se sia stato coinvolto nella colluttazione. Era stato Fabio, allenatore della squadra rossoblù, a negare questa circostanza in un messaggio, sui social, in cui ha ringraziato per gli attestati di solidarietà ricevuti. «Come riportato da diversi organi di stampa», ha scritto il tecnico del Cagliari, «mio fratello Gianluca è stato coinvolto in un’aggressione, rimanendo ferito da alcuni colpi di arma da fuoco. Stava rientrando a casa, aveva appena chiuso il locale di famiglia ai Quartieri Spagnoli dopo un’altra giornata di lavoro. Volevo intanto rassicurare tutti sulle sue condizioni: non è in pericolo di vita, ha riportato delle ferite alla gamba, sta bene compatibilmente all’esperienza che ha vissuto. Tanto spavento, ovviamente: per lui, per tutta la nostra famiglia. Non volevano dirmelo per non farmi preoccupare: ho saputo solo nel pomeriggio. In queste ore ho ricevuto tanti messaggi e telefonate, ringrazio davvero tutti per la solidarietà e l’affetto». Nonostante il gravissimo episodio, da Assemini, dove si trovava per l’allenamento del Cagliari, Fabio Pisacane è stato descritto comunque abbastanza tranquillo.

RIPRODUZIONE RISERVATA 

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI