Caos voli, riunito ieri il Comitato di monitoraggio

Continuità, sardi a terra La Giunta minaccia penali: «Il bando va rispettato» 

Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp

Aeroitalia presente, insieme ad Enac. Ita Airways assente. Sono questi i partecipanti al Comitato di monitoraggio sulla Continuità aerea, convocato ieri dall’assessora ai Trasporti, Barbara Manca, per fare il punto sui voli esauriti per i sardi in questo Ponte del 2 giugno, come si è potuto ricostruire facendo la simulazione delle prenotazioni. Dal 29 marzo scorso, Aeroitalia garantisce i collegamenti da Cagliari e Olbia verso Roma e Milano, più l’Alghero-Fiumicino. Dalla Riviera del corallo a Linate viaggia invece Ita Airways, in regime di proroga sino a ottobre.

Il tavolo

Al centro del confronto anche ritardi e qualche cancellazione che hanno creato più di un disagio ai passeggeri. Manca ha ripetuto ieri che «la Continuità territoriale non è un semplice collegamento aereo, uno strumento fondamentale per garantire il diritto alla mobilità dei sardi. E proprio per questo continueremo a svolgere un monitoraggio costante, nell’interesse esclusivo dei cittadini e della qualità del servizio».

La replica

Aeroitalia, dal canto suo, «ha confermato di essere al lavoro per adempiere alle richieste avanzate dalla Regione». Quel che è mancato in questi giorni è l’automatismo tra l’esaurimento dei posti disponibili e l’attivazione di nuovi collegamenti. «Nei periodi di maggiore richiesta – spiegano dall’assessorato – le compagnie hanno l’obbligo di adeguare i voli», attivando linee aggiuntive. Aeroitalia e uffici si sono anche accordati sulla necessità di «migliorare le procedure di monitoraggio e di gestione del servizio».

Prove online

Ieri, simulando l’acquisto di un biglietto non si riscontravano zone d’ombra sui voli a tariffe agevolate per i sardi e per i nuovi beneficiari, secondo le previsioni del bando 2026-2029. Nel dettaglio, over 65, under 27, lavoratori non residenti, emigrati con parenti nell’Isola sino al terzo grado e tutori legali.

Le regole

In base al decreto che il 29 marzo ha fatto decollare la nuova Continuità, l’offerta dei collegamenti va aggiornata quando il tasso di riempimento in ogni singolo aereo raggiunge l’80 per cento. Evidentemente questo automatismo non è scattato, ciò che ha comportato il richiamo della Regione. Manca ha chiesto «un pieno allineamento rispetto a quanto previsto dal decreto ministeriale – è scritto nella nota diffusa in serata –. Il nostro obiettivo è garantire ai cittadini un servizio efficiente, stabile e coerente con la funzione pubblica della Continuità territoriale». Che vuol dire viaggi garantiti anche quando la domanda aumenta.

Le sanzioni

Sia il mancato adeguamento dei voli, una volta che i posti sono esauriti, sia l’eccesso di cancellazioni, «comportano l’applicazione di penali». In particolare, i voli che non decollano per problemi legati esclusivamente alle compagnie e non generati da una causa di forza maggiore, come la presenza di nebbia, non devono superare il due per cento delle tratte programmate nel bando della Continuità in ogni stagione Iata. Quella invernale inizia a fine ottobre, quella estiva prende il via alla fine di marzo.

RIPRODUZIONE RISERVATA

Questo contenuto è riservato agli utenti abbonati

Per continuare a leggere abbonati o effettua l'accesso se sei già abbonato.

Accedi agli articoli premium

Sfoglia il quotidiano da tutti i dispositivi

Sei già abbonato?
Sottoscrivi
Sottoscrivi

COMMENTI