Istituto etnografico.

Conferenza internazionale sul canto a tenore 

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Riparte il progetto Amparu, legato al canto a tenore e alla digitalizzazione. Ieri nell’auditorium Lilliu la conferenza internazionale con rappresentanti di Macedonia del nord, Lettonia, Portogallo, Georgia, Finlandia, Estonia, Slovacchia e Croazia e una rassegna con i gruppi Picotu, Janna Bentosa, Amici del folclore e Puntzita di Nuoro, Supramonte di Orgosolo, S’arvorinu di Orune e Santu Larettu di Silanus.

L’iniziativa è finanziata dalla Regione e attuata dall’Isre con il coordinamento delle arti orali Campos in sinergia con le associazioni Tenores Sardigna e “Boches a tenore”.

Ieri mattina la conferenza “Living heritage, digital archives” sul patrimonio vivente e gli archivi digitali con il presidente dell’Isre, Stefano Lavra, Andrea Dettori dell’assessorato regionale alla Cultura, l’etnomusicologo Bustianu Pilosu, Eleonora Arba dell’Isre, Maria Laura Mossa della Regione, Alessandro Sanna del progetto Tedimus, Francesco Coloru del museo del canto a tenore di Bitti, e Diego Pani, responsabile scientifico di Amparu. È emersa la volontà di procedere con la produzione di documentazione audiovisuale nei luoghi della cultura vivente e con l’immediata restituzione delle tracce digitalizzate alle comunità.

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