Carbonia.

Conclusi i lavori nei due nuovi asili  

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Il calo demografico continua, ma Carbonia immette sul mercato altri due asili: il fatto che dall’hinterland si spostino in città famiglie per esigenze di lavoro attenua leggermente gli effetti della denatalità e consente al Comune di vedere mezzo pieno il bicchiere legato a un intervento finanziato con 700 mila euro dal Pnrr. In questi giorni sono infatti conclusi (tranne dettagli e procedure burocratiche da sbrigare) i lavori che hanno permesso da un lato di costruire ex novo un asilo nido annesso alla scuola elementare Ciusa di via Lombardia, dall’altro di recuperare l’ex storico asilo di via Brigata Sassari (pieno centro), uno dei primi in città, chiuso da decenni, in condizioni pietose e caduti in mano ai vandali.

Teoricamente si poneva un problema: confermare la finalità dell’intervento oppure attuare un cambio di rotta visto che il calo demografico (circa cento bambini nati a Carbonia nel 2025 a fronte di 200 decessi) non dà tregua? «Esistono le condizioni per confermare le linee guida che ci hanno convinto ad avviare il progetto – dice l’assessora alla Pubblica Istruzione Antonietta Melas – perché i dati sorreggono un altro ragionamento: circa 10-15 anni fa appena il 20-30 per cento della popolazione da 0 a 3 anni frequentava gli asili pubblici o privati mentre ora la percentuale è raddoppiata grazie anche ai bonus Inps, regionali o statali che in certi casi arrivano a coprire quasi totalmente le rette». Dato che entro l’inizio della primavera i due asili verranno consegnati dalle imprese al Comune (in via Brigata Sassari urge però una radicale pulizia del giardino), si profilano alcune ipotesi. L’indizione di un bando di gestione per l’asilo annesso alla scuola Ciusa, ma anche il trasferimento (al momento non programmato) dell’asilo nido comunale di via Manzoni in quello risanato di via Brigata Sassari. «Tutte ipotesi su cui iniziamo a ragionare – conclude l’assessora – ma di sicuro la nascita di queste due strutture non sottrae spazi lavorativi ai privati». Gli interventi nascono con il Pnrr: «L’edificio di via Brigata Sassari – ribadisce l’assessore ai Lavori pubblici Manolo Mureddu – ha una valenza storica e affettiva per tantissimi cittadini che l’hanno frequentato nel corso degli anni». In città sono presenti tre asili privati.

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