Quattro dimissioni in meno di un anno, due esoneri improvvisi, un arrivo annunciato (via social) solo a poche ore dalla partita. Apparentemente sereno all’esterno, il clima all’interno del Lanusei sembra aver raggiunto temperature da fusione. Quantomeno sufficientemente elevate da bruciare rapporti di lunga durata.
Il campionato
Eppure sul campo la squadra va: da neopromossa in Eccellenza ha messo assieme sinora 9 vittorie, 9 pareggi e 7 sconfitte per un sesto posto molto più che onorevole, anche perché la zona playoff è appena un punto più su e gli ogliastrini l’hanno occupata per gran parte del campionato perdendola solo domenica scorsa e solo per aver pareggiato sul campo della Nuorese, in corsa per vincere il torneo.
Fino a inizio febbraio, appena dopo la vittoria nel derby contro il Tortolì, era a -2 dalla vetta del torneo. Insomma, quando mancano cinque partite alla fine la squadra è sul pezzo e può ancora dire la sua. E infatti Mauro Pretti, dirigente del club, sostiene che sia tutto sotto controllo. E lo dimostrerebbe «la bellissima partita di domenica scorsa contro la seconda in classifica», la Nuorese, «che ha pareggiato solo al 96’».
Gli addii
Tuttavia la presenza di qualche problema pare evidente, visto quanto accaduto nell’ultimo anno. Nel maggio del 2025 si è dimessa la presidente Valentina Vacca, sostituita nel ruolo un mese dopo da Paola Gillone; poi a ottobre ha lasciato il direttore sportivo Gigi Di Maio e, passati quattro mesi, ha salutato la stessa Gillone (che però pare ricoprire ancora il ruolo), preceduta nella decisione dal suo vice Mario Gisellu: lo scorso 8 marzo è arrivato l’addio dell’allenatore dei portieri Massimo Pisu e due giorni dopo la società ha esonerato il tecnico Alberto Piras e il suo vice Enrico Cuccu. L’allenatore è stato sostituito da Michele Filippi, notizia data sul profilo Facebook del club solo a poche ore dalla sfida con la Nuorese.
Divergenze in seno all’organigramma societario? O qualcosa di diverso che non si conosce? Certo per sollevare dall’incarico a sole sei giornate dalla fine un tecnico che ha portato la formazione a lottare per gli spareggi promozione deve essere capitato qualcosa di sufficientemente grave.
Il club
Non a dire di Pretti, che spiega così quanto accaduto: «L’anno scorso c’era una compagine societaria, quest’anno è entrato un nuovo gruppo», quindi i vertici attuali hanno ritenuto di modificare qualche assetto. Riguardo Gillone, «ha problemi lavorativi, essendo costantemente in giro per l’Isola, e non riesce più a ricoprire il ruolo. Rimarrà in carica sino a giugno e poi nomineremo il sostituto».
Infine l’ex allenatore Piras, sollevato dall’incarico «per situazioni comportamentali anche se i risultati sul campo sono più che soddisfacenti. Noi vogliamo stabilizzarci, salvarci e poi programmare il futuro».
Il nuovo mister
Ora c’è Filippi, che ha alle spalle ha l’avventura da vice allenatore prima e allenatore capo poi all’Olbia tra il 2016 e il 2020. In precedenza era stato tecnico nelle giovanili del Cagliari, ruolo ricoperto nel 2022 all’Under 19 rossoblù mentre l’anno prima era stato il vice della prima squadra. «Resterà con noi anche l’anno prossimo», assicura Pretti.
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