I muscoli di Forestas per assistere i tre parchi di Tortolì e curare il litorale della Capannina. La convenzione di sei anni è un’alleanza fra il Comune e l’Agenzia regionale nel nome della tutela di Batteria, San Gemiliano e La Sughereta. Forestas, sempre sulla base degli accordi raggiunti, per un canone annuale di 2.330 euro, si occuperà anche della manutenzione delle infrastrutture di consolidamento del sistema dunale, realizzate tempo fa dalla stessa Agenzia, lungo l’arenile della Capannina. Gli interventi, in quanto riconducibili a manutenzione ordinaria del patrimonio comunale, non necessitano di autorizzazioni e sono dunque immediatamente cantierabili.
L’accordo
«La convenzione prevede che l’Agenzia Forestas metta a disposizione il proprio personale tecnico-amministrativo e operativo, mentre restano a carico del bilancio comunale i costi relativi ai materiali di consumo, alle attrezzature e ai noli necessari all’esecuzione degli interventi». In sintesi è questo il nocciolo dell’accordo istituzionale, come spiegano dal Comune, dove nei giorni scorsi la Giunta ha approvato il progetto che riesuma una precedente convenzione del 2019 ma che risultava scaduta. Per tutta la durata del mandato, Forestas incamererà 13.980 euro. Il personale dell’Agenzia si farà carico del controllo e della gestione della vegetazione e di piccole infrastrutture nei tre parchi comunali. In particolare, sotto osservazione c’è il patrimonio ambientale di Batteria, dove la pineta è un paziente in coma vigile. I pini che sovrastano la collina sono sofferenti e per tentare di risolvere la criticità, qualche tempo fa, erano state costituite squadre di intervento con personale specializzato. Di più, sul posto era stato condotto anche un sopralluogo insieme a un entomologo dell’Università di Sassari. L’esperto aveva passato ai raggi x la condizione dell’area, anche per capire i comportamenti del famigerato coleottero curculionide, il batterio che sta attaccando gli storici arbusti. Ma, di fatto, la pineta è sempre più sofferente.
Sistema dunale
Tra il 2014 e il 2017, sulla spiaggia di ponente, Forestas ha realizzato recinti in legno nell’ambito di un progetto sul recupero dei fenomeni di dissesto e stabilizzazione della vegetazione dunale. I lavori hanno restituito un sito più pulito, ordinato negli accessi a mare e protetto.
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