San Michele.

Caos in piazza Is Maglias, siringhe e cumuli di rifiuti vicino al parco dei bimbi 

La minoranza: a rischio la salute pubblica Il Comune: già effettuate trecento bonifiche 

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È ridotta ad una pattumiera a cielo aperto l’area di piazza Is Maglias, cuore pulsante di San Michele, sede quotidiana del mercatino rionale. Le lamentele fioccano. E anche le preoccupazioni, visto che tra i cumuli di rifiuti – ormai presenti ad ogni angolo – sono spuntate numerose siringhe con ago in bella vista. Il tutto a breve distanza dagli adiacenti giardinetti di piazza Padre Abbo, che ospitano scivoli, altalene e altri giochi per bambini.

Gli ambulanti si difendono

La piazza viene periodicamente ripulita, assicurano i residenti, ma l’immondezzaio si riforma subito. «Prima di andarcene noi ripuliamo il nostro spazio, io lo faccio ogni mattina», assicura un’operatrice del mercatino che chiede l’anonimato, in quanto abusiva, «alcuni, però, lasciano sporco e per colpa di questi, che spesso arrivano da fuori, rischiamo di essere mandati via tutti. E non possiamo permettercelo, dato che il mercatino rappresenta l’unica nostra fonte di reddito. Le siringhe non sono certo nostre: di notte la piazza è frequentata da persone con problemi di tossicodipendenza e questo, purtroppo, è il risultato».

«La presenza costante di rifiuti ostacola il transito pedonale, con disagi per anziani, persone con disabilità e mamme con passeggino», denuncia il consigliere comunale Edoardo Tocco (Forza Italia), primo firmatario di un’interrogazione sul tema, «l’accumulo di rifiuti, tra l’altro, favorisce il proliferare di insetti e roditori, con rischi anche per la salute pubblica. Tale situazione è fonte di innumerevoli segnalazioni di residenti e commercianti che lamentano una generale percezione di abbandono e insicurezza». Dovuta, come detto, anche alla presenza di siringhe.

Il Comune

«Siamo in stretto contatto con persone che vivono e lavorano in zona, conosciamo la situazione di cui spesso sono ostaggio», afferma l’assessora all’Ecologia urbana, Luisa Giua Marassi, «siamo già intervenuti con azioni diverse, come nel giardino adiacente che aveva bisogno di interventi straordinari. I servizi hanno anche sgomberato macchine abbandonate lì da anni e abbiamo effettuato ritiri straordinari di rifiuti e sanzioni. Da luglio a dicembre (ultimo report) solo in piazza Is Maglias abbiamo fatto 300 ritiri di rifiuti, giusto per capire lo sforzo e l'efficacia del servizio. In alcune parti, però, siamo impossibilitati perché sono di proprietà privata. Ereditiamo un problema annoso. Ho già avviato un tavolo con i servizi coinvolti per trovare una soluzione definitiva».

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