Viabilità.

Cantieri Terna, niente stop nei weekend 

Oggi e domani si teme il caos sulla litoranea. Milia: «Vogliamo un confronto» 

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Mezzi e operai sono entrati in azione da pochi giorni, con modifiche alla viabilità, sensi unici alternati e gli inevitabili disagi al traffico causati dai nuovi scavi in corso per il Tyrrhenian Link. E per i turisti diretti verso Villasimius e residenti del litorale quartese, si preannuncia un fine settimana di passione fra rallentamenti e code verso le località di mare. «Abbiamo posto il problema, ma l’interruzione nei weekend di fine estate è impensabile», spiega il sindaco Graziano Milia. Resta la preoccupazione per i cantieri che proseguiranno sino a giugno 2027. «La Città Metropolitana ha garantito un tavolo a tre, anche con Terna, e l’auspicio è che venga ascoltata la nostra richiesta di interrompere i lavori a maggio del prossimo anno, altrimenti presenteremo ricorso contro l’ordinanza».

Accuse e proteste

La polemica è esplosa in settimana, dopo la decisione della Città metropolitana di concedere a Terna l’autorizzazione per proseguire i lavori lungo la Provinciale 17 sino a fine giugno 2027. Stesso via libera per il viale che costeggia il Simbirizzi, e per le Provinciali 95 e 96. «Siamo assolutamente contrari, così come già lo eravamo riguardo questa stagione che si avvia alla conclusione», ricorda Milia. «Lo avevamo rappresentato nelle precedenti conferenze dei servizi e lo rifacciamo adesso, visto che ci sarà la possibilità di velocizzare l’intervento durante tutti i mesi che ci separano alla prossima estate, quando il flusso veicolare in quella strada è molto inferiore».

Il tavolo a tre

Dopo la minaccia di un ricorso contro l’ordinanza, la Città Metropolitana ha assicurato un tavolo a tre, con Comune e Terna. «Confidiamo che la nostra richiesta di interrompere i cantieri a maggio del prossimo anno venga ascoltata», ribadisce il sindaco. Dialogo aperto, ma la posizione del Comune rimane la stessa annunciata pochi giorni fa: «Attendiamo che venga convocata questa riunione, con la speranza che tutto si risolva senza dover presentare un ricorso formale, cosa che ovviamente faremo se sarà necessario e su questo abbiamo già allertato l’avvocato».

Caos in vista

Oggi e domani si temono i disagi già vissuti all’inizio dell’estate: code chilometriche di auto intrappolate fra semafori temporanei, piazzati nelle strade ridotte a una sola corsia per fare spazio agli scavi in corso per il mega elettrodotto che collegherà la Sardegna col resto della Penisola. «Abbiamo rappresentato il problema», assicura Milia, «ma lo stop nei fine settimana come richiesto e ottenuto da Terna tre mesi fa risulta impossibile. La nostra maggiore preoccupazione», dice ancora il sindaco, «resta per giugno del prossimo anno, che paradossalmente è il mese peggiore perché le seconde case vengono occupate solo nel fine settimana, e di conseguenza il traffico è decisamente più pesante anche rispetto a luglio e agosto».

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