Ieri un cagnolino, che attraversava una strada del centro di Sestu, è stato sfiorato dalle auto. Ma non è una novità. La Polizia Locale racconta di 195 interventi nell’ultimo anno su animali vaganti o feriti. In alcuni casi sono pecore, ma nella maggioranza si tratta di cani e gatti. Decine anche i “post” di smarrimenti e avvistamenti sui social. In questi giorni c’è allerta anche nei quartieri Ateneo e Dedalo. Non sono pericolosi o aggressivi, ma rischiano di essere investiti, gli automobilisti per evitarli rischiano l’incidente. «Ieri alcuni residenti avevano messo in sicurezza uno nell’area cani in attesa dell’intervento di preposti al controllo, ma purtroppo è scappato anche da lì», racconta Marco Cinelli, residente ad Ateneo, «e i canili purtroppo prendono solo i cani feriti». E ancora: «È vero che da molti anni i canili sono pieni e non prendono cani se non sono in cattive condizioni di salute o pericolosi. Una soluzione può venire dalle sterilizzazioni, e ci sono contributi della Regione», spiega il comandante dei Barracelli Michele Fanni. I cani vaganti però spesso hanno un padrone, che dovrebbe stare più attento, e sono previste sanzioni per non aver custodito un animale.
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