In campo.

Cagliari, il riscatto passa ancora per la Domus 

Alle 18.30 lo scontro diretto per la salvezza contro il Lecce Verso gli stessi undici. Out Mina, Carlos, Nzola e Sugawara 

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L’Inter è di un l’altro pianeta, la Coppa Italia una storia a sé considerato anche il folto turnover nel primo tempo della partita con il Verona. Il Cagliari deve comunque dare un segnale forte e riscattarsi, stasera contro il Lecce, spazzando via sul nascere i fantasmi e provando a segnare un primo solco in classifica su una diretta concorrente (al momento sono a pari punti). È la terza partita in otto giorni, la più importante, e si gioca ancora alla Domus dove il tappo è rimasto incastrato sul collo della bottiglia ma è pronto a esplodere per ridare sfogo al percorso cominciato alla grande con il successo di Parma al debutto. La sfida Pisacane-Di Francesco poi non è mai banale considerati i rapporti “rigidi” tra i due quando il primo ancora giocava e il secondo era il suo allenatore spingendolo, tra l’altro, a lasciare l’Isola a gennaio (per trasferirsi proprio in Salento). Insomma, è in arrivo un’altra serata per cuori forti. Stavolta, il fischio d’inizio è alle 18.30.

Mendy ci riprova

L’eliminazione dalla Coppa già ai sedicesimi brucia ancora, e non potrebbe essere altrimenti. Pisacane sperava di arrivare almeno agli ottavi come lo scorso anno, tiene in particolare poi a questa competizione essendo stata il suo trampolino di lancio sulla panchina della Primavera. Ha voltato pagina già giovedì sera, tuttavia, e si tiene strette le indicazioni positive lasciate dal match con l’Hellas, e ce ne sono state diverse. A cominciare da Mendy, a segno quattro giorni fa e punto di riferimento nel cuore dell’attacco ancora oggi complice anche l’emergenza davanti (Carlos è in Spagna per motivi familiari, Nzola in ritardo con la preparazione). Positivo in generale l’approccio dei nuovi, devono, però, metabolizzare certi concetti, familiarizzare con i compagni. Tempo al tempo. Il giapponese Sugawara attende a sua volta il permesso di soggiorno per poter scendere in campo in una gara ufficiale.

Mina ancora out

Al netto del forfait di Mina (alle prese col solito fastidio al polpaccio), a rompere il ghiaccio potrebbero essere gli undici anti-Inter, che poi sono gli stessi che hanno cominciato il campionato al Tardini, sempre attraverso il 4-3-2-1. Tra i pali Caprile, difesa a quattro con la coppia Deiola-Rodríguez al centro e i due terzini Zé Pedro e Obert ai lati. Winks play supportato da Romano e Fazzini. Adopo e Maldini più avanzati a ridosso della punta Mendy. Tra gli indisponibili, chiaramente, pure Idrissi e Trepy.

Gli avversari

Anche per la formazione di Di Francesco è stato un avvio agrodolce tra il debutto col botto a Venezia e la scoppola interna con la Roma. In Sardegna, dunque, cerca un equilibrio e punti preziosi in ottica salvezza. Con Geubbels infortunato, sarà Stulic il terminale offensivo del tridente. Probabile l’innesto tra i titolari degli ultimi arrivati Ilic e Monteiro. Ricapitolando: Falcone, Veiga, Gaspar, Tiago Gabriel, Gallo, Coulibaly, Ngom, Ilic, Pierotti, Stulic e Monteiro, schierati col modulo 4-3-3, marchio di fabbrica dell’ex tecnico rossoblù. Sia per il Lecce che per il Cagliari è la prima vera partita che pesa dall’inizio della stagione.

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