Il personale della sicurezza dei locali notturni della zona di viale Trieste e via Mameli non lo hanno fatto entrare perché sembrava fosse ubriaco. E lui, un 22enne di nazionalità algerina ma residente da parecchi anni in Sardegna, non l’ha presa bene arrivando, secondo la ricostruzione fatta dai carabinieri della Compagnia, a utilizzare lo spray al peperoncino, con possibili gravi conseguenze, a lanciare pietre e poi ad aggredire i militari del nucleo radiomobile e della stazione di San Bartolomeo intervenuti dopo le segnalazioni fatte dai responsabili e dai clienti dei locali. Seif Eddine Zaidi, discreto calciatore nei campionati dilettantistici, ha colpito poi un carabiniere con un pugno, prima di essere immobilizzato. È stato così arrestato con l’accusa di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Il pm di turno ha disposto la custodia cautelare ai domiciliari in attesa del processo per direttissima, fissato per oggi. Il giovane è difeso dall’avvocata Adina Barbu e davanti al giudice potrà fornire la sua versione dei fatti in attesa dell’eventuale convalida dell’arresto.
La tensione
Fortunatamente quanto accaduto sabato notte non ha avuto gravi conseguenze: a parte il carabiniere ferito in modo lieve perché colpito dal giovane, nessuno si è fatto male. Anche perché il 22enne, secondo le accuse dei militari, avrebbe utilizzato lo spray al peperoncino contro un addetto alla sicurezza di un locale, mentre erano presenti molti altri ragazzi: ci sarebbero potute essere pericolose ripercussioni sulla sicurezza pubblica. I momenti di tensione sono stati ripresi con un telefono cellulare. (m. v.)
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