San Gavino.

Bambini, sport sotto la pioggia 

Cruccu: Palasport e capannone indoor non ancora assegnati alle società 

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Lo sport riveste una grande importanza nella vita del giovani di San Gavino ma in paese mancano gli spazi al chiuso per l’attività dei bambini e nei primi sei mesi di attività (da settembre 2025) non è stato aggiornato il calendario di assegnazione degli impianti sportivi coperti, palasport e capannone plurisport. Per questo motivo i consiglieri del gruppo misto e della minoranza Emanuela Cruccu (prima firmataria), Bebo Casu, Nicola Orrù, Silvia Mamusa, Nicola Ennas e Angela Canargiu hanno presentato un’interpellanza alla presidente del consiglio comunale Alessia Cossu e al sindaco Stefano Altea.

L’interrogazione

«Numerosi genitori dei bambini frequentanti l’attività propedeutica della società sportiva Monreale – rimarcano i sei consiglieri dell’opposizione – hanno segnalato una situazione di forte disagio legata all’impossibilità di svolgere regolarmente le attività sportive in caso di condizioni metereologiche avverse. Queste attività sono rivolte ai bambini in età prescolare e scolare e rivestono un ruolo fondamentale per la loro crescita motoria, sociale ed emotiva. Nel momento in cui presentiamo questa interpellanza non risulta pubblicato un nuovo calendario di assegnazione degli spazi sportivi comunali, continuando a fare riferimento a quello della precedente annata. Questa situazione genera disservizi concreti, in particolare nei giorni di pioggia o di allerta meteo quando le attività all’aperto vengono annullate».

La richiesta

Di qui la richiesta di un intervento urgente al sindaco Stefano Altea e all’assessore allo sport Simone Angei per rivolvere queste criticità: «Chiediamo all’amministrazione – aggiungono i sei consiglieri comunali – se è a conoscenza delle difficoltà segnalate dai genitori e dalla società Monreale calcio. Vogliamo sapere quali iniziative urgenti si intendano adottare per garantire ai bambini la possibilità di svolgere regolarmente l’attività sportiva anche in caso di maltempo e vogliamo conoscere i tempi previsti per una soluzione definitiva di questa problematica. L’attività sportiva dei minori costituisce un diritto fondamentale e un interesse prioritario che l’amministrazione comunale è chiamata a tutelare».

La situazione

Ora per la risposta bisognerà aspettare il prossimo Consiglio comunale previsto per il 18 marzo. Non mancano anche le lamentele per le pessime condizioni del soffitto dei bagni delle palestre di via Foscolo con le bambine della scuola di danza che per settimane sono state costrette a portare una torcia elettrica per potersi cambiare in sicurezza. In più anche all’interno della palestra l’assenza di corrente nella linea delle prese non consente l’utilizzo dell’impianto audio per le attività di danza.

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