L’iniziativa.

Alla Vetreria il festival sull’abitare collaborativo 

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Due giornate per ripensare il modo di vivere case e quartieri. Oggi, alla Vetreria di Pirri, si terrà il “Cohubitare Fest”: l’evento conclusivo del progetto Cohubitare, finanziato dal Comune di Cagliari grazie al progetto Contatto.

«Cohubitare nasce per promuovere l’abitare collaborativo a Pirri. Si è concretizzato con l’apertura dello spazio di comunità, Radica, insieme ad Arcipelago Sardegna. Il centro di Pirri è disseminato di spazi semi-abbandonati, o sottoutilizzati, un tempo abitati da famiglie numerose», racconta Francesca Setzu, presidente Re.Coh e referente del progetto. L’obiettivo è rendere di nuovo funzionali gli immobili, trasformandoli in spazi condivisi. «Vogliamo riavvicinarci alla comunità abitativa. Collettivizzare le risorse economiche può permettere di ristrutturare grandi metrature che da soli non si riuscirebbe a sostenere».

Il festival prevede conferenze, laboratori e una festa serale. «Presenteremo i risultati della mappatura degli spazi abitativi di Pirri, con dati urbanistici e proposte concrete», aggiunge Setzu. Tra gli ospiti Massimo Candela, fondatore dell’ecovillaggio Torri Superiore, e Giorgia Di Cintio, impegnata in progetti di housing sociale a Torino. Spazio all’esperienza sarda della Valle del Mirto, a Muravera: ex azienda agricola con spazi privati, comuni e attività condivise.

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