Cassano allo Ionio. Una donna di 60 anni, Silvana Sibarelli, è stata uccisa a colpi d’arma da fuoco a Cassano allo Ionio, nel Cosentino. Gravemente ferito il compagno, Damiano Pepe, 64 anni, ritenuto dagli investigatori il vero obiettivo dell’agguato per il suo ruolo di rilievo nella criminalità organizzata calabrese. Il commando, composto secondo le prime ipotesi da almeno due persone, ha esploso una trentina di colpi intorno alla mezzanotte in contrada Lattughelle, nei pressi del cancello dell’abitazione della coppia, mentre i due stavano rientrando in auto.
Pepe, ferito alle spalle, è stato trasportato prima all’ospedale di Corigliano Rossano e poi all’Annunziata di Cosenza, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico. Non sarebbe in pericolo di vita. Sette anni fa era uscito dal carcere dopo 26 di detenzione per un omicidio. Il fratello Eduardo era stato ucciso nel 2002 nell’ambito di una faida.
Le indagini
Sull’agguato indagano i carabinieri del nucleo investigativo provinciale di Cosenza e della Compagnia di Cassano, coordinati dalla Procura di Castrovillari, ma il fascicolo potrebbe passare alla Direzione distrettuale antimafia. Massimo riserbo sulla dinamica.
Domani un’assemblea
L’omicidio riaccende l’allarme in una comunità segnata da anni di violenze. Il sindaco Gianpaolo Iacobini ha annunciato che chiederà al prefetto la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica e ha promosso un’assemblea pubblica al Teatro comunale per domani alle 16, insieme al vescovo di Cassano Francesco Savino, vicepresidente della Cei.
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