Quest’anno i sardi spenderanno circa 207 euro a testa per fare i regali di Natale. E 6 su 10 non mancheranno di dedicarsi a iniziative di solidarietà e beneficenza. È quanto emerge dal report dell'Ufficio studi di Confcommercio.

Tra i doni più gettonati tra i consumatori dell’Isola – spiega Confcommercio – i prodotti enogastronomici, giocattoli, libri, abbigliamento e articoli per la bellezza.

Il 73,4% prevede di spendere per cibi e bevande, mentre il 10,9% destinerà una parte della sua spesa agli accessori per le feste.

Come detto, il 63,2% afferma invece di voler dedicarsi a iniziative di beneficenza durante il periodo natalizio.

«Non ci discostiamo dalla media nazionale, ma ciò che ci rincuora quest'anno è la solidarietà - spiega il direttore di Confcommercio Sud Sardegna Giuseppe Scura - Sono numerose le iniziative nei confronti dei soggetti più deboli. Quindi accanto alle tradizionali spese, c'è anche chi devolverà parte del proprio guadagno a coloro che hanno più bisogno».

Secondo un sondaggio di Confcommercio i negozi nelle città contribuiscono a creare un clima festoso e socievole per il 76% degli intervistati, seguiti dai mercatini natalizi per il 72%. Oltre la metà degli intervistati predilige fare shopping nei negozi sotto casa. «Finalmente, in linea con lo shopping online, torna la voglia di supportare l'economia e il lavoro locale», conclude Scura. 

(Unioneonline)

© Riproduzione riservata