Dopo due anni di studio e ricerca, Èros fa il suo debutto ufficiale tra i rossi di Siddùra.

Presentato stasera al 7Pines Resort Sardinia, a Baja Sardinia, davanti a una platea di giornalisti, operatori dell’ospitalità, professionisti del settore e appassionati, il nuovo vino, creato fin dall'origine per essere servito fresco, è stato accompagnato dall’illustrazione del progetto enologico. Un progetto nato per riscrivere il modo di vivere il vino rosso e interpretare l'evoluzione dei consumi contemporanei, che segna una nuova tappa nel percorso di ricerca e innovazione di Siddùra.

«Volevamo creare un vino rosso con caratteristiche uniche nel suo genere, un vino che restasse profondamente rosso, ma che potesse essere servito a temperature normalmente associate ad altre tipologie», spiega il direttore generale Mattia Piludu: «Èros nasce da un’idea sviluppata prima in vigna, poi in cantina e infine nel marketing, fino ad arrivare al suo nome e al suo claim: Il desiderio va servito fresco».

Èros non è un vino rosso tradizionale portato semplicemente a una temperatura più bassa, ma un progetto enologico concepito, studiato e realizzato per esprimere il meglio di sé tra i 10 e i 12 gradi. La temperatura di servizio non rappresenta un dettaglio, ma il principio attorno al quale Siddùra ha costruito l'intero progetto, dalla vigna alla cantina.

Colli del Limbara IGT, 12 gradi alcolici, Èros prende forma da un'idea semplice quanto innovativa: restituire agli amanti del vino rosso la libertà di sceglierlo anche quando le stagioni, le occasioni di consumo e il desiderio di maggiore freschezza sembrano orientare verso altre tipologie di vino, come il bianco o il rosato.

Da questa intuizione prende vita Èros, un progetto sviluppato nell’arco di due anni da Siddùra per interpretare un desiderio sempre più evidente nel mercato: quello di un vino capace di superare le categorie tradizionali e inaugurare uno spazio nuovo tra il mondo dei bianchi e quello dei rossi, senza appartenere completamente né all’uno né all’altro.

Se il lancio si inserisce in un contesto di profonda evoluzione dei consumi, il progetto è il risultato di un percorso che ha coinvolto tutte le aree aziendali, dai campi alla cantina, fino alla comunicazione, confermando l'approccio multidisciplinare che da sempre caratterizza la filosofia della cantina.

La costante ricerca dell'eccellenza ha portato Siddùra ad avviare una collaborazione con la migliore firma enologica al mondo, Michel Rolland, che attraverso il suo Laboratoire d'Oenologie Rolland & Associés supporta la cantina nel perseguire gli elevati standard qualitativi che da sempre contraddistinguono i vini Siddùra.

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