Diminuiscono le PAma gli occupati aumentano
Dal 2001 al 2011 le pubbliche amministrazioni con sede nell'Isola sono diminuite, passando da 601 a 542 unità. Gli addetti sono invece aumentati: erano 49.805, ora sono 51853, Senza contare i lavoratori esterni e temporanei, anch'essi in crescita da un censimento all'altro.Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Col censimento dell’industria e dei servizi l'Istat ha fatto il conto sia delle imprese private che delle Amministrazioni pubbliche.
Queste ultime in Sardegna sono 542 (), 59 in meno rispetto al 2001 (), eppure gli addetti sono aumentati di due mila unità circa, il 4,1% in termini percentuali, mentre nel resto del Paese sono diminuiti dell'11,5%.
Le PA per provincia
La distribuzione delle PA non è uniforme nel territorio regionale, ma contrariamente alle aspettative Oristano è seconda, con 117 unità, solo a Cagliari che ne ha 118. Leggermente distanziata Sassari con 100 pubbliche amministrazioni dislocate nel territorio provinciale. Seguono le altre province con un distacco notevole nel numero di amministrazioni locali.
Gli addetti
Diverso il discorso sul numero di addetti (), infatti quasi la metà lavora nella provincia di Cagliari, il 19% sta a Sassari; gli altri impiegati pubblici sardi si ripartiscono nelle restanti 6 province. L’incremento registrato dal 2001 al 2011 del numero degli occupati del pubblico impiego non si riferisce a tutte le province ma solo a quattro di esse: Cagliari, Olbia Tempio, Oristano e l’Ogliastra .
L’incremento percentuale più elevato spetta a Olbia Tempio: +34,9%, 800 persone in più. A Cagliari, invece, anche se l’incremento è più basso in termini percentuali: 8,5%, in valori assoluti si tratta di quasi due mila occupati in più ().
Oltre agli occupati dipendenti, in Sardegna cresce anche il numero dei lavoratori esterni e temporanei, quasi 3 mila in più tra i due censimenti dell’Istat e la metà di questi lavora nella provincia di Cagliari ().
Francesco Manca
centrostudi@unionesarda.it