Carburanti, anche in Sardegna il prezzo continua a salire: gasolio a 2,15 euro al litro
Verso la scadenza la mini-proroga del provvedimento del Governo per contenere i costi. Il Codacons: «Senza nuovi provvedimenti si arriverà presto a 2,3 euro»Per restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
«Il prezzo del gasolio nel prossimo weekend potrebbe salire anche fino a 2,3 euro al litro senza nuovi interventi per il taglio dei prezzi».
A lanciare l’allarme è il Codacons, dopo che ieri sulle autostrade italiane si è raggiunto un «record storico» di rincari e alla vigilia della fine della proroga di 48 ore del taglio delle accise di 17 centesimi deciso per decreto dai ministri Giorgetti e Pichetto Fratin. Per quanto riguarda la Sardegna, ieri il prezzo per il gasolio self era di 2,141 euro al litro e quello della benzina self di 2,022 euro al litro. Questa mattina, nuovo aumento, con il prezzo medio segnalato dal Ministero delle Imprese per l’Isola salito a 2,146 euro/litro per il gasolio self e a 2,027 euro/litro per la benzina self.
Da più parti si invocano dunque misure risolutive e non provvisorie, come la mini-proroga che scade il domani 26 agosto e che costa 20,8 milioni di euro, contro il precedente pacchetto di agosto che valeva invece 245 milioni.
L’ultima misura è stata bollata dall'Unione nazionale consumatori come «una vergogna», mentre per Confimprenditori è «uno scherzo che non fa più ridere». Il Codacons parla invece di «una presa in giro per gli italiani».
Secondo le stime della Cna è di quasi 12 miliardi di euro in sei mesi il conto energetico che la guerra in Iran presenta all'Italia, fra maggiore esborso per carburanti, energia elettrica e gas rispetto ai livelli precedenti all'esplosione della crisi.
Dal canto proprio, il Governo sta valutando come procedere, aspettando di sapere, ha detto il ministro dell'Ambiente e della sicurezza energetica Pichetto Fratin, «se si apre o meno lo Stretto di Hormuz». Ma l’opposizione attacca, con la segretaria del Pd Elly Schlein che è tornata a rilanciare la proposta di tassare gli extraprofitti delle società energetiche perché «le misure tampone e le proroghe a tempo non bastano più» e «abbiamo bisogno di misure di sostegno robuste, che aiutino in particolare i più esposti e fragili».
(Unioneonline)
