Il Premio Nobel per la Fisica 2026 a Francis Halzen. L’Accademia di Svezia ha deciso di premiare il lavoro dello scienziato belga, classe 1944 e professore negli Usa, per la scoperta dei neutrini ad alta energia che arrivano dal cosmo.

Halzen è infatti a capo dei ricercatori dell’Osservatorio di neutrini IceCube presso la stazione “Amundsen-Scott South Pole” in Antartide, il più grande rivelatore di neutrini al mondo, operativo dal 2010.

«Francis Halzen – si legge nella motivazione – ha intuito che il ghiaccio del Polo Sud avrebbe potuto essere utilizzato per rilevare le particelle note come neutrini. La sua visione e la sua leadership scientifica sono state fondamentali per l'IceCube Observatory: un chilometro cubo di ghiaccio dotato di sensori di luce. Grazie a IceCube, i ricercatori possono intercettare neutrini provenienti da processi estremamente energetici nell'universo lontano. I neutrini sono ovunque, ma non si rivelano direttamente. Attraversano la Terra e i nostri corpi senza che ce ne accorgiamo. Molto raramente, un singolo neutrino interagisce con un nucleo atomico, rendendone possibile la rilevazione da parte di chi dispone della strumentazione adeguata».

«Le interazioni tra neutrini, continuamente rilevate da IceCube, – conclude l’Accademia – forniranno ai ricercatori nuove conoscenze sugli ambienti in cui possono generarsi neutrini ad alta energia, e potrebbero persino rivelare fenomeni cosmici finora sconosciuti».

(Unioneonline)

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