Macomer, un dibattito sull’abbattimento dei costi per l’istruzione
Servono investimenti per sostenere i giovani da zero fino ai 24 anni, anche all’UniversitàPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
L'abbattimento dei costi dell'intero ciclo di formazione e istruzione, dai servizi educativi per la prima infanzia all'istruzione universitaria. C'è un progetto, che è diventato trasversale in consiglio regionale, che consiste in un investimento per il futuro della Sardegna, per favorire la natalità, quindi contrastare lo spopolamento e favorire la fasce giovanili nell'età dello studio, quindi da zero fino a 24 anni. Attualmente c'è una situazione gravissima che deve essere affrontata con un investimento strutturale, fissando obiettivi che guardino al medio e lungo termine. Un progetto che è stato al centro dell'affollato incontro che si è svolto ieri sera nella grande sala del Centro Servizi Culturali, col tema "Sardegna 0-24. Dai nidi all'università", organizzato dal Pd. Un progetto per contrastare la fuga di cervelli e costruire il futuro dll'isola, incentivando le famiglie e i giovani, realizzando un sistema universale e gratuito per l'intera isola. "Un progetto che è diventata una proposta unitaria in consiglio regionale, firmata da tutti i gruppi- ha riferito Luca Pirisi, della segretaria regionale del partito-C'è però la fuga di giovani e siamo in pieno inverno demografico. Occorre abbattere la situazione di petto, non rassegnandoci". Argomento approfondito da Roberto Deriu, capogruppo del Pd in consiglio regionale: "Discutiamo su questo progetto, iniziando da Macomer, al centro dell'isola". In una sala con tante presenze, con tanti sindaci e amministratori dell'intero territorio, dirigenti scolastici e rappresentanti delle imprese che operano nel territorio. Accorato l'appello di Lorenzo Sanna, rappresentante delle aziende produttive: "Le nostre aziende non trovano tecnici specializzati e in Sardegna non ci sono scuole che li formino". Sergio Masia, di Ats Sardegna: "Cerchiamo di coprire il fabbisogno, per rendere più facile l'ingresso all'Ats". Sono intervenute Carla Fundoni, presidente della VI commissione Istruzione ("Costruire un percorso per i nostri giovani, creando le condizioni per un servizio garantito a tutti"), quindi Camilla Soru, consigliere regionale del Pd, presidente della commissione Istruzione, ("Siamo il fanalino di coda in Europa sulla dispersione scolastica. Quello che proponiamo non è quindi un'idea spot". Sono intervenuti il sindaco di Orani, Marco Ziranu e quello di Sarule, Maurizio Sirca. Macomer è stata la prima tappa degli incontri che sono stati programmati anche in altre parti dell'isola.
