Un percorso espositivo che immerge gli osservatori nell'universo femminile, raccontato attraverso degli occhi intensi: "Lo Sguardo su Eva" è il titolo della serie di ritratti fotografici firmati da Gianni Casti, inaugurata ieri al Temporary Storing della Fondazione Bartoli Felter, in via XXIX Novembre 3 a Cagliari. Curata da Roberta Vanali, la mostra resterà aperta fino al 17 luglio, visitabile da lunedì a venerdì in una fascia oraria che andrà dalle 17 alle 19:30.

Composta di ventotto scatti di varie dimensioni e dai primi piani serratissimi, dove luce e contrasti interagiscono tra colori e bianchi e neri, "Lo Sguardo su Eva" sceglie di andare oltre la semplice documentazione estetica per fare luce sulla femminilità, in un'intima e contemplativa indagine tra la dimensione antropologica e quella spirituale. Eleganza, sensualità, ma soprattutto osservazione introspettiva, grazie a un approccio personale, sensibile e mai banale, sviluppato in oltre quarant'anni di esperienza visiva dentro e fuori l'arte. 

E resa possibile anche dall'attitudine all'empatia, all'ascolto e alla comprensione di un'umanità complessa, instillata nell'autore dalla carriera legale, intrapresa dopo la laurea in Giurisprudenza nell'ateneo sassarese. Parallelamente, Casti ha cominciato la sua attività fotografica nel 1999 per un'agenzia milanese, arrivando l'anno dopo a specializzarsi in fotografia pubblicitaria: da allora ha collaborato per Tv Sorrisi e Canzoni, Link, I Sardi, Il Giornale di Sardegna e altre testate ancora, esponendo i suoi lavori tra l'Isola e il continente fin dal 1993

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