Festival Lethèrario, ad Assemini tre giorni fra libri, giornalismo e teatro
Fino al 4 ottobre la terza edizione della rassegna diretta da Giovanni FollesaPer restare aggiornato entra nel nostro canale Whatsapp
Due spazi per incontrarsi, confrontarsi e scoprire, intrecciando narrativa, attualità, giornalismo, teatro e impegno civile: ed è così che Assemini s'illumina per la terza edizione del Festival Lethèrario, con la rassegna diretta da Giovanni Follesa che fino al 4 ottobre è ospite di Auditorium e Biblioteca Comunale, rispettivamente ai civici 6 e 15 di via Cagliari. Tra i protagonisti di quest'annata Luca Bianchini, Danilo Chirico, Marco Damilano, Giorgio Mottola, Tea Ranno, Francesca Spanu e Davide Piras, con Francesco Abate in scena per "Gli Indegni – Quasi un musical".
La manifestazione dedicata a libri, giornalismo e teatro è promossa dal Comune, a cura dell'associazione Enti Locali per lo Spettacolo, e vede ciascuno dei suoi appuntamenti a ingresso libero, fino a esaurimento posti. Nel trattare i temi d'attualità e i volumi in presentazione – come sottolinea il giornalista, scrittore e direttore artistico Follesa – una particolare attenzione viene riservata ai più giovani, cogliendone la curiosità per avvicinarli all'arte della narrazione.
Si parte dunque in data odierna negli spazi della Biblioteca, dove alle 18:30 la nuova edizione del Festival debutta in compagnia di Francesca Spanu, con l'avvocata e scrittrice che presenta i suoi lavori "Il corpo sbagliato" e "Dentro la borsa" – quest'ultimo suo esordio letterario, dal 30 settembre in libreria con una riedizione – pubblicati entrambi per Il Maestrale, proseguendo poi con Danilo Chirico, che nel contributo di Giuseppina Pesce presenta "La figlia del clan – Un cognome da nascondere, un destino da riscrivere" (Piemme) in conversazione con Myriam Quaquero. Chiude la prima giornata di rassegna Luca Bianchini, presentando alle 20 il nuovo "Le ragazze di Tunisi" (Mondadori): storie di migrazione, scolpite nella memoria di tanti italiani, sono al centro dell'universo ironico e al contempo malinconico del conduttore radio, pubblicitario e scrittore torinese. A dialogare con l'autore è Alessandra Piredda.
La giornata di sabato 3 ha inizio già alle 9:30 in Biblioteca, coinvolgendo i bambini dai 5 ai 10 anni nel laboratorio a cura dell'associazione "Scopetta magica e la lanternina dei sogni", realizzato a partire dal testo "A volte le parole" di Maria Gianola, edito per Gribaudo, e seguito dalla lettura animata de "Il giorno della spensierata" (Bur Rizzoli) di Stefano Tofani, per voce di Angelo Trofa e destinata ai ragazzi dagli 11 ai 13 anni. Alle 18 si torna alle presentazioni, partendo da Tea Ranno che racconta il suo "Avevo un fuoco dentro" (Mondadori) in compagnia di Andrea Fulgheri, e procedendo poi con l'atteso Marco Damilano: il saggista, conduttore televisivo ed ex direttore de L'Espresso presenta ad Assemini "Noi siamo i tempi – La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi" (Mondadori), ricostruzione per interviste e testimonianze inedite del progetto geopolitico e culturale dei due "Papi americani", Francesco e Leone XIV, nel dialogo con Francesca Matta. Per le 20:30 la parola scritta incontra lo spettacolo, con il recital "Gli Indegni – Quasi un musical" di Francesco Abate, tratto dal recente "Gli indegni" (Einaudi) e con le musiche di Renzo Cugis, Fabio Farigu e Betty Manca, attraversando gli anni Ottanta in tutta l'energia, le contraddizioni e la ribellione di un'intera generazione.
Il finale di domenica 4 si apre con un altro momento per la fascia dai 5 ai 10 anni, che sempre a cura dell'associazione "Scopetta magica e la lanternina dei sogni" propone alle 9:30 un laboratorio sul libro "Una colomba nel cielo di Gaza" (Il Battelo a Vapore) di Malak Mattar, e richiamando ancora una volta quella dagli 11 ai 13 anni per la lettura animata di Marta Gessa, con il "Il ragazzo alla finestra" (Einaudi) di Lucy Strange per le 11:30. Gli appuntamenti del pomeriggio hanno inizio alle 17:30, con l'autore Davide Piras che illustra il suo "Femmenella" (Piemme), conversando con Sara Vigorita sui temi del libro, quali amore, violenza, paura e ricerca della libertà di essere sé stessi. Segue poi il reading di "Fiabe palestinesi" alle 18, con Elena Pau e Monica Zuncheddu a dar voce all'omonimo volume firmato da Mohammed Ayyoub e Rossana Copez e pubblicato per Condaghes, prima di una chiusura di spicco con ospite il giornalista di Report Giorgio Mottola: in dialogo con Giovanni Follesa e Francesca Figus, viene presentato il libro d'inchiesta "L’internazionale nera. L’assalto della nuova destra al cuore dell’Occidente", sviluppato attorno alle organizzazioni e le reti internazionali create dalla galassia sovranista e Maga, indagando anche il governo Netanyahu.
Per tutte e tre le serate del Festival è inoltre possibile degustare un aperitivo con prodotti tipici del territorio, realizzato in collaborazione con la Pro Loco. La rassegna riprenderà a fine novembre nelle scuole di Assemini, offrendo ulteriori incontri e presentazioni
