Lo sport che racconta valori umani e sociali, anche fuori dal campo. Nasce il Premio Letterario Sportivo "Gianfranco Fara", nuovo appuntamento inserito nel programma di Ethno's Festival Letterario 2026 e dedicato alla memoria dello storico presidente del CONI Sardegna, scomparso nel 2019 dopo aver rappresentato per anni uno dei principali punti di riferimento dello sport isolano.
L'appuntamento è per venerdì 10 luglio alle ore 20 a Martis, in Piazza Regina Elena, e riunirà protagonisti del mondo sportivo e non solo, in una serata che alternerà presentazioni letterarie alle varie premiazioni. A ricevere il Premio alla Carriera sarà Meo Sacchetti, che ha appena detto stop dopo oltre mezzo secolo di una fulgida esperienza prima da giocatore (argento con l'Italia all'Olimpiade di Mosca 1980, oro agli Europei 1983), poi da allenatore (Coppa Italia e triplete alla Dinamo, Coppa Italia a Cremona e qualificazione dell'Italia alle Olimpiadi dopo 21 anni di assenza). 

Il Premio al Merito Sportivo sarà invece conferito a Nicola Grandu, giovane calciatore classe 2006 originario di Martis che milita attualmente nel Cagliari.

Altri due riconoscimenti saranno inoltre assegnati per l'impegno sociale nello sport. Il primo andrà all'Associazione Ponti Non Muri, impegnata attivamente nella sensibilizzazione sulla guerra in Palestina e promotrice del libro Un calcio ai pregiudizi. Dalla Palestina alla Sardegna dribblando ogni ostacolo di Natali Shaheen, calciatrice di nazionalità palestinese della Real Sun Service. Il secondo premio è destinato al Progetto AlbatroSS, che sarà rappresentato da Danilo Russu, co-fondatore e attuale presidente della Federazione Italiana Nuoto Sardegna.

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