SARDEGNA IN PARLAMENTO - NOTIZIE

Collegamenti marittimi con Sardegna, De Micheli a Lunesu: in corso istruttoria per avviare gara

Costante il confronto con la Regione Sardegna, precisa la titolare del ministero delle Infrastrutture

Sui servizi di trasporto marittimo in regime di pubblico servizio di collegamento con la Sardegna, il ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli ha fornito, a palazzo Madama, una risposta scritta alla senatrice della Lega Lina Lunesu, non discostandosi molto da quanto già replicato in precedenti occasioni quando sollecitata sul delicato argomento. 

Premettendo che, per l'esercizio dei trasporti marittimi attualmente vige la convenzione n. 54, stipulata il 18 luglio 2012 tra il ministero delle Infrastrutture e la Compagnia italiana di navigazione (CIN), con la durata di 8 anni (in scadenza il prossimo 18 luglio) la titolare del MIT ha ricordato che la continuità territoriale con la Sardegna è garantita dalle linee passeggeri e merci di Genova-Porto Torres, Civitavecchia-Olbia, Genova- Olbia, Cagliari-Palermo, Civitavecchia-Cagliari-Arbatax e Napoli-Cagliari, e ha poi assicurato che i "collegamenti sono attualmente in regolare svolgimento e la compagnia accetta prenotazioni a tutta l'estate 2020".

Il 20 giugno 2019, il ministero ha comunicato alla CIN l'avvio della procedura di riaffidamento del nuovo servizio e quindi la cessazione della convenzione alla scadenza contrattuale. Per consentire la pubblicazione del bando di gara deve essere tuttavia effettuata una specifica attività istruttoria - che è, sottolinea De Micheli, "in corso di svolgimento" -: questa deve tenere conto sia del contenuto della delibera dell'Autorità di regolazione dei trasporti n. 22/2019 che ha, per la prima volta, disciplinato le singole fasi dell'affidamento, sia della normativa europea (disciplina 2012/C 8/03, decisione 2012/21 sui servizi interesse economico generale). A seguito delle diverse interlocuzioni con il MIT, la Commissione europea ha già assegnato un codice di prenotifica al caso, controllando l'assenza di aiuti di Stato nella procedura in atto. Analoghe interlocuzioni sono in corso con l'Autorità di regolazione trattandosi della prima applicazione della delibera in questione. 

Come indicato dalla stessa delibera, l'assegnazione dei servizi di trasporto marittimo deve seguire quattro macro-fasi:

1) fase propedeutica di verifica del mercato (deve accertare, in base ai principi comunitari sulla liberalizzazione del cabotaggio marittimo, la sufficienza dei servizi di trasporto regolare);

2) procedura di imposizione di obblighi di servizio pubblico;

3) fase di gara per l'assegnazione in esclusiva del servizio;

4) fase di stipula della convenzione e gestione della stessa nella fase esecutiva. 

Quanto al confronto con i competenti uffici della Regione Sardegna, è "costante da oltre un anno", ha assicurato la titolare del MIT, per analizzare la domanda di mobilità marittima, per individuare le rotte, oltre che per la verifica del mercato che consiste nel mettere a consultazione pubblica le analisi dei dati relativi all'esigenza di servizio pubblico individuata, deve appurare la distribuzione temporale e spaziale della potenziale domanda e rilevare le motivazioni di viaggio, le caratteristiche socio-economiche, demografiche e comportamentali; l'obiettivo è verificare la sussistenza di un interesse economico degli operatori di mercato alla fornitura del servizioSi procederà quindi ad acquisire le manifestazioni di interesse da parte delle imprese che posseggono i requisiti per l'esercizio dei servizi previsti e che siano nelle condizioni di presentare un'offerta, avuto riguardo, in particolare, alla proprietà e disponibilità dei mezzi navali richiesti.  

Dalla verifica, ha concluso il ministro, scaturiranno tre possibili scenari: la piena disponibilità degli operatori ad assicurare il servizio in regime di libero mercato senza contributo; la parziale disponibilità degli operatori ad assicurare il servizio in regime di libero mercato con necessità di sovvenzione per mantenere l'equilibrio economico-finanziariol'assenza di offerte a svolgere il servizio in mancanza di sovvenzione pubblica. "Solo in caso di esito negativo della manifestazione di interesse - ha chiarito De Micheli -, il ministero dovrà procedere all'imposizione di obblighi di servizio o all'assegnazione del servizio con contratto di servizio pubblico attraverso l'espletamento di gara pubblica".

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