POLITICA

la provocazione

Di Maio: "Perché degli sbarchi in Sardegna non parla nessuno?"

"Nell'ultimo mese sono arrivati 300 irregolari in Italia e nessuno ne parla: lo storytelling delle capitane ormai è più forte della realtà", ha detto il vicepremier

Le ong sono solo "una parte del problema" e mentre ieri si discuteva della Mediterranea o della Alan Kurdi "arrivavano altri 70 migranti con piccole imbarcazioni".

Luigi Di Maio attacca, benché indirettamente, l'alleato di governo Matteo Salvini sulla gestione dell'immigrazione, e soprattutto sul pugno di ferro contro le ong, che solleva molta polvere ma mette in ombra gli altri sbarchi che continuano indisturbati.

E il pentastellato, in un'intervista al Corriere della Sera, prende a esempio anche il caso dell'Isola: a Porto Pino - solo ieri - sono sbarcati dieci algerini.

"In questi giorni ci sono stati altri sbarchi anche in Sardegna - ha detto -. Nell'ultimo mese sono arrivati 300 irregolari in Italia e nessuno ne parla, perché lo storytelling delle capitane ormai è più forte della realtà. Non bisogna cadere nel loro gioco, delle ong intendo. Mentre fanno lo show con l'Italia gli scafisti continuano a fare traffico verso le nostre coste", dice.

Sul caso si è espresso anche il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio: "I salvataggi delle ong sono statisticamente insignificanti", ha detto. Sono gli sbarchi fantasma a portare potenzialmente in Italia "soggetti che potrebbero avere collegamenti con l'Isis".

(Unioneonline/D)

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