CRONACA - MONDO

Londra

Covid, trema la Gran Bretagna: oltre 1.500 morti in un giorno, è record

Johnson rassicura: "Contagi stabilizzati, primi effetti del lockdown sul trend"
(foto ansa epa)
(foto Ansa/Epa)

Contagi stabilizzati, ma nuovo record giornaliero assoluto di morti da Covid nelle ultime 24 ore nel Regno Unito.

Trema, dunque, il regno Unito alle prese con la cosiddetta "variante inglese" dell'infezione.

Secondo i dati diffusi oggi, i nuovi decessi censiti sono stati 1.564, contro i 1.243 di ieri; mentre i casi sono stati 47.525.

Oggi Boris Johnson al Question Time ai Comuni e poi in audizione in commissione ha detto che "il lockdown inizia a mostrare qualche impatto" positivo, ma ha evocato tuttora "rischi sostanziali" di sovraffollamento degli ospedali, con un "70% di ricoveri più d'aprile" e non ha escluso ulteriori strette se necessarie.

Il numero odierno da incubo di morti da Covid porta il totale delle vittime registrate nel Regno Unito dall'inizio della pandemia a quasi 85.000 (84.767), stando al conteggio ufficiale basato sugli stessi parametri degli altri Paesi che considera tutte le persone morte entro 28 giorni dal primo test positivo al coronavirus. Si tratta della somma più elevata d'Europa in cifra assoluta, subito davanti all'Italia, e della quinta al mondo dopo Usa, Brasile, India e Messico.

Secondo le stime dell'agenzia Pa elaborate sulla base dei dati dell'Office for National Statistics, equivalente britannico dell'Istat, che includono tutti coloro sul cui certificato di morte il Covid sia indicato come causa o concausa anche remota, il totale dell'isola supererebbe invece ora i 100.000 decessi.

(Unioneonline/v.l.)

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