CRONACA - MONDO

L'epidemia

Virus Cina, i morti salgono a 25. Trasporti bloccati in 9 città VIDEO

Oltre mille pazienti sotto osservazione in venti province del Paese. Grande apprensione in Italia per un caso sospetto, ma le analisi escludono il contagio

È salito a 25 morti e 85 casi accertati, in 29 province della Cina, il bilancio dell'epidemia del nuovo coronavirus simile alla Sars.

A riferirlo è la Commissione sanitaria nazionale cinese, che spiega anche come in venti province si registrino al momento 1.072 casi sospetti.

Con riferimento ai decessi, la commissione ha spiegato che 24 morti si sono registrati nella zona centrale della provincia di Hubei e uno nell'area settentrionale.

Per arginare il contagio, le autorità cinesi hanno imposto il blocco dei trasporti pubblici in uscita dalla provincia di Hubei - culla dell'epidemia del coronavirus - portando così a 32 milioni i cittadini al momento costretti ad uno stop forzato.

VACCINO IN TRE MESI - Nel frattempo, un incoraggiante messaggio è arrivato dagli Stati Uniti, dove Anthony Fauci, direttore del National Institutes of Allergy and Infectious Diseases, e Catharine Paules, professore di malattie

infettive alla Penn State University, in un saggio pubblicato sulla rivista medica americana "Jama" spiegano come, grazie alla tecnologia dell'Rna messaggero studiata a seguito dell'esplosione della Sars, si potrebbe arrivare a un vaccino efficace addirittura entro tre mesi.

NESSUNA EMERGENZA - L'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) invita a non perdere la calma, specificando come non si tratti al momento di "un'emergenza di salute pubblica globale".

"Sappiamo che esiste una trasmissione da uomo a uomo in Cina - spiegano dall'Oms - ma per ora sembra limitata ai gruppi familiari e agli operatori sanitari che si prendono cura dei pazienti infetti. Al momento, non ci sono prove di trasmissione da uomo a uomo al di fuori della Cina, ma ciò non significa che non accadrà".

Ad essere attentamente monitorati, al momento i 584 casi "Sospetti" riferiti fra Giappone, Corea, Singapore, Tailandia,Usa e Vietnam.

IN ITALIA - Ieri, in Italia, il caso a Bari della 40enne, una cantante lirica, che ha viaggiato in Cina nelle zone poi finite nell'area rossa del contagio e che presentava dei sintomi simili a quelli del coronavirus. La donna si trova al momento ancora in isolamento, ma le prime analisi, che attendono poi ulteriore conferma in giornata, escludono un contagio dal coronavirus.

(Unioneonline/v.l.)

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