Attivista ucciso, Macron a Meloni: «Non commenti gli affari francesi». Palazzo Chigi: «Stupore»
La premier aveva commentato sui social l’omicidio di Quentine Deranque, il presidente francese: «Ognuno resti a casa sua e le pecore saranno ben custodite»Emmanuel Macron e Giorgia Meloni (Ansa)
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«Giorgia Meloni non commenti gli affari francesi, che ognuno resti a casa sua e le pecore saranno ben custodite».
Così Emmanuel Macron da New Delhi dopo le dichiarazioni della presidente del Consiglio sul militante nazionalista Quentine Deranque, ucciso in Francia in un pestaggio ad opera di avversari politici.
«Sono sempre sorpreso dall'osservare che le persone nazionaliste, che non vogliono essere disturbate in casa loro, siano sempre le prime a commentare cosa succede in casa altrui», ha detto il presidente francese parlando con i cronisti.
Parole accolte «con stupore» dalla premier, secondo quanto riferiscono fonti di Palazzo Chigi. Le stesse fonti sottolineano che Meloni «ha espresso il suo profondo cordoglio e la sua costernazione per la drammatica uccisione del giovane Quentin Deranque e ha condannato il clima di odio ideologico che sta attraversando diverse nazioni europee. Dichiarazioni che rappresentano un segno di vicinanza al popolo francese colpito da questa terribile vicenda e che non entrano in alcun modo negli affari interni della Francia».
Giorgia Meloni, dopo l’omicidio, aveva scritto sui social che «la morte di un giovane di poco più di 20 anni, attaccato da gruppi legati all'estremismo di sinistra in un clima di odio ideologico diffuso in diversi Paesi, è una ferita per tutta l'Europa». Aggiungendo che «nessuna idea politica, nessuna contrapposizione ideologica può giustificare la violenza o trasformare il confronto in aggressione fisica. Quando l’odio e la violenza prendono il posto del dialogo, a perdere è sempre la democrazia».
(Unioneonline)
