CRONACA - MONDO

surriscaldamento globale

Antartide, troppo caldo: il ghiaccio si scioglie e fa strage di pinguini

Quasi scomparsa la seconda colonia più grande al mondo di pinguini imperatore, formata da 25mila esemplari. Migliaia di pulcini sprofondati in acqua per la rottura del ghiaccio, ancora non sapevano nuotare
pulcini di pinguino imperatore (foto wikipedia)
Pulcini di pinguino imperatore (foto Wikipedia)

Stroncata dai cambiamenti climatici, è quasi scomparse una delle colonie di pinguino imperatore più numerose al mondo.

Migliaia di pulcini sono morti annegati perché il ghiaccio della piattaforma Brunt, in Antartide, su cui erano nati, si è sciolto prima che i neonati iniziassero a nuotare.

È successo nel 2016, ma è emerso solo oggi in seguito a uno studio degli scienziati della British Antarctic Survey (Bas), un'organizzazione governativa che si occupa di ricerca e divulgazione scientifica sull'Antartide.

Lo studio è tutto basato sulle immagini satellitari, che evidenziano i segni di quel che il surriscaldamento climatico ha causato sulla piattaforma di ghiaccio di Brunt.

La colonia che si era stabilita lì, costituita da circa 25mila esemplari, era la seconda più grande al mondo.

I pinguini imperatore, a differenza di altre specie, covano le uova sul ghiaccio e non sulle rocce. Ghiaccio che deve resistere al peso di un'intera colonia da aprile fino a dicembre, quando i neonati si saranno totalmente sviluppati. Il rapido degrado della piattaforma e la repentina rottura del ghiaccio ha fatto una strage.

Di qui l'allarme degli scienziati: "Questa è solo una delle possibili conseguenze del surriscaldamento globale. Entro la fine del secolo molte specie di uccelli e animali marini rischiano di perdere tra il 50% e il 70% della loro popolazione".

Dal 2016, in quella zona, il ghiaccio non si è mai più formato. E nessun altro pinguino ha provato ad insediarsi lì.

(Unioneonline/L)

COMMENTI


UOL Unione OnLine

Più Letti
Loading...
Caricamento in corso...