CRONACA - MONDO

terrore in francia

Spari al mercatino di Natale
Morti e feriti a Strasburgo

Un attentatore solitario ha aperto il fuoco per poi fuggire. Coinvolto un giornalista italiano
il mercatino di natale a strasburgo (ansa)
Il mercatino di Natale a Strasburgo (Ansa)

Spari al mercatino di Natale a Strasburgo, in Francia.

Un uomo solo - sembra armato di fucile - ha aperto il fuoco intorno alle 20 in rue des Grandes-Arcades. Il mercato è stato evacuato e il centro città chiuso per un raggio di 200 metri intorno alla piazza Gutenberg, per le autorità si tratta di un attentato terroristico.

Il bilancio provvisorio, comunicato dal ministero dell'Interno, è di almeno quattro morti e undici feriti, sette sono gravi. Tra le persone coinvolte, anche un giovane giornalista italiano.

Lo ha comunicato l'eurodeputato Pd Brando Bonifei, spiegando che lui e altri colleghi sono stati costretti a restare all'interno del Parlamento Ue su disposizione delle forze dell'ordine.

L'attentatore è in fuga, sarebbe già stato identificato dalle autorità francesi. Si tratta di un 29enne che era già schedato come radicalizzato. Sarebbe braccato dagli agenti, barricato in un palazzo del centro e probabilmente ferito.

La polizia sul luogo della sparatoria (Ansa)
La polizia sul luogo della sparatoria (Ansa)

Il vicesindaco Alain Fontanel ha invitato i cittadini a stare a casa e a non muoversi dalle rispettive abitazioni.

Il presidente Macron ha abbandonato anzitempo un ricevimento in corso all'Eliseo per seguire personalmente gli sviluppi della sparatoria, inviando a Strasburgo il ministro dell'Interno Cristophe Castaner.

Il luogo dell'attentato (Ansa)
Il luogo dell'attentato (Ansa)

Di "attentato terroristico" parla Dario Tamburano su Twitter, parlamentare europeo del M5S: "A Strasburgo, nel centro, spari sulla folla ai mercatini. Ci sono morti e feriti. Noi della delegazione 5 stelle siamo al sicuro. State tranquilli".

L'Europarlamento, dove era in corso la sessione plenaria, è stato blindato, con centinaia di deputati e funzionari chiusi all'interno. L'ordine di chiusura lo ha dato il presidente Antonio Tajani: "Ci sono morti e feriti, probabilmente si tratta di terrorismo. Siamo tutti in stato di allerta", ha detto.

Il video dall'alto girato da un cittadino e condiviso su Youtube

LE TESTIMONIANZE DEGLI EUROPARLAMENTARI ITALIANI - Bloccati in un ristorante Raffaele Fitto e Alessandra Mussolini. "Siamo bloccati in un ristorante, ci dicono di non muoverci, c'è grande panico", ha dichiarato Fitto. "Sono in un ristorante vicino al luogo dell'attentato. Hanno chiuso tutto e sono bloccata nel locale con una trentina di persone. Siamo spaventati", ha raccontato con un filo di voce la Mussolini.

L'eurodeputata Pd Michela Giuffrida ha invece visto l'inseguimento della Polizia: "Ero appena uscita dal Parlamento per andare in albergo, mi trovavo a circa 200 metri dal luogo dell'attentato quando all'improvviso ho visto gente che correva e un uomo che scappava inseguito dalla Polizia, credo fosse l'attentatore. Pochi istanti dopo ci hanno spinto all'interno di un pub dove siamo barricati senza poter uscire", racconta.

Il tweet di Simona Bonafè

"Siamo da più di un'ora sotto al tavolo di un ristorante al buio", ha invece twittato Simona Bonafè.

Sparatoria a Strasburgo (foto dal profilo Twitter di Roberto Pasini)
Sparatoria a Strasburgo (foto dal profilo Twitter di Roberto Pasini)

I PRECEDENTI - Non è la prima volta che il mercatino di Strasburgo finisce nel mirino dei terroristi. L'ultima nel novembre 2016, quando sette persone furono fermate prima di mettere a segno un attentato.

Nel maggio 2014 in città venne smantellata una rete di jihadisti, sette persone che erano state in Siria a combattere e che poi furono condannate a pene comprese tra i sei e i nove anni di carcere. Tra di loro c'era anche il fratello di uno dei kamikaze del Bataclan.

E il mercato di Natale era già stato individuato come bersaglio di un progetto di attentato nel lontano 2000, quando il mondo ancora non conosceva il terrore, quando a New York c'erano ancora le Torri Gemelle. Quattro algerini avevano progettato di piazzare una bomba alla vigilia del Capodanno 2001 davanti alla Cattedrale, la strage fu evitata grazie alle informazioni fornite dai servizi segreti tedeschi.

Il post del vicesindaco di Strasburgo

(Unioneonline/s.a.-L-l.f.)

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