CRONACA - ITALIA

ex latitante

Condannato a Sassari per bancarotta fraudolenta, scappa in Spagna: rimpatriato

Il 68enne dovrà scontare quattro anni di carcere
(foto ufficio stampa)
(foto ufficio stampa)

Sono in totale tredici i latitanti arrestati che sono stati scambiati tra Italia e Spagna, dodici dei quali rintracciati nella penisola iberica e uno nel nostro Paese: l’operazione è stata condotta dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia della Direzione Centrale della Polizia Criminale, guidata dal Prefetto Vittorio Rizzi.

Con un volo partito dall’aeroporto spagnolo di Madrid, diretto a Milano-Malpensa, il personale della Polizia, dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria ha preso in consegna e scortato dodici persone, tra cui una donna, ricercati dalla giustizia italiana, che sconteranno le loro pene nelle nostre carceri.

Gli ex latitanti, quattro dei quali cittadini italiani, sono stati arrestati in Spagna dove si erano rifugiati nel tentativo di sfuggire ai mandati d’arresto europei emessi da dodici Procure nazionali (Catania, Como, Ferrara, Firenze, L’Aquila, Milano, Modena, Napoli, Torino, Roma, Sassari e Vibo Valentia), tra gli altri, per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, reati contro il patrimonio e il favoreggiamento dell’immigrazione illegale.

Tra questi anche Gianfranco Inzaina, 68 anni, che deve scontare 4 anni di carcere inflitti dalla Sezione Distaccata della Corte d’Appello di Sassari per bancarotta fraudolenta; i fatti, risalgono a circa dieci anni fa e vennero contestati dal locale Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza.

Percorso inverso, dall’Italia alla Spagna, ha fatto una 36enne, spagnola, trasferita con un volo Roma-Madrid; la donna dovrà scontare nel paese d’origine una condanna a 3 anni di carcere per traffico internazionale di stupefacenti comminata nel 2019 dal Tribunale di Civitavecchia. Era stata arrestata nel novembre del 2018 dai militari della Guardia di Finanza in servizio all’Aeroporto di Fiumicino mentre era in transito per Bruxelles, provenendo da Santiago del Cile con un volo intercontinentale: a seguito di una segnalazione di un cane antidroga delle Fiamme Gialle, nel suo bagagliaio erano stati infatti rinvenuti, all'interno di un doppio fondo, quasi due chili di cocaina purissima.

(Unioneonline/F)

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