CULTURA

Dai ricercatori dell'Università di Cagliari un'app contro le bollette pazze

Per alcuni è la nuova frontiera di Internet, anzi la Nuova Internet.

Si chiama "Blockchain" ed è una piattaforma tecnologica di ultima generazione che consente a tutti i cittadini, fra l'altro, di verificare e controllare, in totale trasparenza, qualsiasi tipo di transazione monetaria, ma anche di creare archivi nel tempo non modificabili, inalterabili ma soprattutto immuni da ogni forma di corruzione.

BOLLETTE SICURE - FlossLab, spinoff dell'Università di Cagliari, "prima in Italia, fra le prime in Europa" - afferma il professor Michele Marchesi, del dipartimento di Matematica e Informatica - "ha infatti elaborato un'applicazione, già funzionante e operativa sul mercato, grazie alla quale la società Abbanoa certificherà la lettura dei contatori dell'acqua nella assoluta certezza del consumo, assicurando puntualità e correttezza della fatturazione".

Si tratta di un sistema, il primo assoluto sul territorio nazionale, in grado di certificare 10.000 letture di contatori dell'acqua al giorno, quindi milioni su base annua.

LEADER IN ITALIA - "Il fatto di assoluta rilevanza", aggiunge ancora il professor Marchesi, "è che questo sistema di certificazione sicura è frutto di una società sarda che ha commissionato a un'altra ditta sarda questo lavoro".

Cagliari e la sua Università stanno puntando molto su questa tecnologia che, fosse anche pervasiva un quinto di quello che ha rappresentato Internet, rappresenterebbe un mercato dalle dimensioni infinite.

"Noi ci stiamo puntando molto come ricerca e come didattica: assieme a Sardegna Ricerche stiamo cercando di candidare Cagliari e la Sardegna a diventare polo di riferimento nazionale di questa tecnologia".

CONTATORI - Mai più bollette pazze di Abbanoa né, in futuro, di altri enti gestori, telefonici o energetici (gas, luce).

L'idea di questa app rivoluzionaria parte proprio dalla lettura dei vecchi contatori dell'acqua.

"Oggi", dice Marchesi, "il 'letturista' legge e fotografa queste centraline. Il tutto viene archiviato ma capita che - magari per un errore di trascrizione o una banale disattenzione - nascano contestazioni che spesso si traducono in contenziosi che finiscono in Tribunale, con costi a carico delle parti. Tutto questo appartiene ormai al passato remoto".

Perché con la tecnologia "Blockchain" "siamo in grado di certificare in maniera inoppugnabile", precisa Sandro Murtas, direttore generale di Abbanoa, "il consumo registrato al contatore: e questo è il primo di una serie di interventi tecnologici che porteranno l'Ente gestore della risorsa idrica a generare una bolletta dinamica gestita direttamente dai nostri clienti".

DIECIMILA AL GIORNO - Il sistema adottato da Abbanoa è stato sviluppato in collaborazione con "FossLab srl", spinoff dell'Università, società all'avanguardia nello studio e nella fornitura di soluzioni basate su Blockchain.

Le registrazioni delle fotografie delle letture avvengono regolarmente ogni giorno feriale, in media sono 10mila.

"In questo modo Abbanoa può certificare - anche a grande distanza di tempo - le letture in caso di contestazioni, evitando spiacevoli contenziosi oltre che costose audizioni di testimoni", dice ancora Murtas.

MARGINE DI ERRORE - Blockchain è una tecnologia che permette la creazione e la gestione di un grande database strutturato in blocchi (Block) collegati fra loro (Chain) in modo da permettere la tracciabilità di tutte le transazioni, garantendone l'esistenza alla data dell'operazione che la sua integrità.

"La probabilità di una coincidenza casuale", assicura il professor Marchesi, "è minore di 1 diviso un numero di 77 cifre".

Paolo Matta

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