CRONACHE DALLA SARDEGNA

Sant'Efisio, le reliquie tornano a Cagliari
Saranno custodite dalla Brigata Sassari

Tornano in Sardegna dopo 900 anni le reliquie di Sant'Efisio. Parte dei preziosi resti del Santo guerriero, protettore di Cagliari e della Sardegna, sono stati donati dall'Arcidiocesi di Pisa, che li custodiva dal 1119, al 151° Reggimento fanteria della Brigata Sassari, di stanza nella caserma Monfenera.
la presentazione del reliquiario
La presentazione del reliquiario

Sarà proprio la cappella del complesso militare di viale Poetto a conservare il tesoro sacro, per cui è stato appositamente realizzato un prezioso reliquiario in argento per mano dell'orafo cagliaritano Francesco Busonera.

La statua in argento, alta 52 centimetri, con all'interno i resti del martire guerriero, sfilerà durante la 355ª festa di Sant'Efisio, davanti al cocchio, per tutto il tragitto cittadino: dalla chiesa di Stampace a quella di Giorgino.

Il cappellano militare del 151° Reggimento, don Gianmario Piga, ha già chiesto all'ordinario militare, monsignor Vincenzo Pelvi, che Sant'Efisio diventi il patrono della Brigata. La richiesta deve essere supportata da un'evidente prova di devozione, che verrà data in questi giorni.

Le reliquie «potranno essere ammirate nella caserma, che la prossima settimana verrà aperta al pubblico.


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