La prima confessione e le testimonianze dei vicini (“Le gridava ‘se mi lasci ti ammazzo’”) ritenute sufficienti dal gip per il provvedimento cautelare, che verrà eseguito quando il 56enne lascerà l’ospedale
La Corte d'assise d'appello ribadisce la sentenza di primo grado nei confronti di Dragana Ahmetovic e Slavko Seferovic, accusati dell’omicidio della figlioletta di 20 mesi, mai ritrovata