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Cronaca Mondo

Ecco la "Superbomba" sganciata dagli Usa in Afghanistan

Ecco quella che è stata definita "la madre di tutte le bombe", lanciata dalle forze statunitensi in Afghanistan il 13 aprile.Si tratta di una GBU-43/B MOAB, "Massive Ordnance Air Blast Bomb", la più grande bomba non nucleare, un gigante da quasi 10 tonnellate, altamente esplosiva e potente.
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Usa lancia la "Madre di tutte le bombe" in Afghanistan: Trump soddisfatto

Prova di forza di Donald Trump dalle conseguenze ancora tutte da comprendere. Gli Stati Uniti hanno sganciato sull'Afghanistan orientale, con l'obiettivo di colpire l'Isis, la bomba MOAB, "Mother of all bombs", la madre di tutte le bombe. È l'ordigno non nucleare più potente al mondo, pesa quasi 10 tonnellate e ha la forza di distruggere tutto nel raggio di centinaia di metri. Ha la potenza equivalente di 11 tonnellate di tritolo. "È stata una missione di grande successo", ha detto soddisfatto Trump.
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Yemen, Amnesty: vergognosa ipocrisia di Washington e Londra

Dura denuncia di Amnesty International nei confronti di quanti vendono armi all'Arabia saudita, principale protagonista della guerra in Yemen, e poi inviano aiuti alle popolazioni stremate del Paese, devastate da due anni di guerra. I trasferimenti multimiliardari di armi a Ryad, soprattutto da parte di Stati Uniti e Gran Bretagna alimentano gravi violazioni dei diritti umani che stanno procurando terribili sofferenze alla popolazione civile yemenita.
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Bombe su moschea in Siria, 42 morti. Gli Usa negano di averla colpita

In Siria decine di persone sono morte mentre pregavano all'interno di una moschea bombardata in un raid aereo avvenuto in villaggio nel Nord della Siria. "Come vedete questa zona, questa moschea, dove hanno luogo dei corsi di Corano, è stata presa di mira quando i fedeli del villaggio erano riuniti per la preghiera della sera. È stata colpita da aerei che non siamo riusciti a identificare", racconta Ahmad Dib, consigliere municipale e testimone dell'attacco.